AgenPress. In un post su Truth Social, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha presentato i 25 risultati più importanti del suo “terzo”, come scrive lui stesso, mandato, tra cui la “fine dell’accoglienza degli immigrati” e la “resa dell’inglese lingua ufficiale degli Stati Uniti”, in vista delle elezioni di medio termine di novembre che determineranno se i repubblicani manterranno il controllo del Congresso.
Nel suo lungo post, intitolato: “I 25 MIGLIORI RISULTATI DI TRUMP DEL TERZO MANDATO“, il presidente americano presenta i suoi 25 successi più importanti nei settori dell’immigrazione, della politica estera e dell’economia.
Come assicura Trump, “Ho creato i confini più sicuri della storia: ZERO immigrati clandestini è stato ammesso negli Stati Uniti negli ultimi 16 mesi”.
Allo stesso tempo, sottolinea che grazie alle due operazioni statunitensi contro l’Iran – quella del giugno 2025 e la guerra che continua a imperversare nella regione dopo gli attacchi israelo-americani del 28 febbraio – “ho eliminato la capacità dell’Iran di arricchire l’uranio”, cosicché la Repubblica islamica “NON acquisirà MAI armi nucleari”.
Trump ha anche fatto riferimento alle elevate tariffe doganali imposte sulle importazioni di prodotti negli Stati Uniti da molti dei suoi partner commerciali, con l’obiettivo di “rilanciare l’industria manifatturiera americana”, e ha aggiunto di aver firmato leggi per “i più grandi tagli fiscali nella storia americana”.
Ha inoltre sottolineato che “nei primi 12 mesi (ndr) della sua presidenza ho posto fine a 8 guerre con accordi di pace storici, inclusa la guerra di Gaza” e sono riuscito a “restituire tutti gli ostaggi viventi alle loro famiglie, sia i vivi che i morti”, in un chiaro riferimento al rilascio di tutti gli ostaggi detenuti da Hamas nella Striscia di Gaza dopo il suo attacco senza precedenti contro Israele.
Tra i successi del presidente americano, così come li presenta lui stesso, figurano: “Ho vietato agli uomini di partecipare agli sport femminili” e “Ho reso l’inglese la lingua ufficiale degli Stati Uniti”.
