Il corpo di Emilia Bianchi è stato trovato nel letto della sua abitazione, una villetta in via Paolo VI a Palosco. A dare l’allarme un parente che non riusciva a mettersi in contatto con la donna. I carabinieri indagano per ricostruire la dinamica e il movente dell’omicidio
AgenPress. Una donna di 71 anni è stata trovata morta nella sua abitazione, a Palosco, in provincia di Bergamo. La vittima, Emilia Bianchi, sarebbe stata uccisa a coltellate all’interno della villetta di via Paolo VI, dove il suo corpo è stato rinvenuto nel letto. Per il delitto è stato fermato il figlio della donna, sospettato di essere coinvolto nell’omicidio. La notizia è emersa quando i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione dopo la segnalazione di un familiare.
La scoperta è avvenuta nella tarda mattinata di domenica 8 novembre. A far scattare l’allarme sarebbe stato un parente della 71enne, preoccupato perché da tempo non riusciva a mettersi in contatto con lei.
I primi a raggiungere l’abitazione sono stati gli agenti della polizia locale. Successivamente sono intervenuti i carabinieri, insieme ai soccorritori del 118. Per Emilia Bianchi, tuttavia, non c’era ormai più nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Il corpo della donna è stato trovato nel letto, con evidenti ferite provocate da un’arma da taglio.
I sospetti degli investigatori si sono concentrati su uno dei due figli della vittima, un uomo di 47 anni che, secondo le prime informazioni, abiterebbe al piano superiore della stessa villetta. L’uomo è stato fermato dai carabinieri nell’ambito degli accertamenti sull’omicidio. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire i rapporti familiari e soprattutto le circostanze che hanno preceduto la morte della donna.
Un elemento ancora da chiarire riguarda anche il momento esatto del delitto: secondo le prime ipotesi investigative, l’aggressione potrebbe essere avvenuta alcuni giorni prima del ritrovamento del cadavere.
La villetta di via Paolo VI è stata isolata per consentire ai militari di effettuare tutti i rilievi necessari. Sul posto sono intervenuti anche i reparti specializzati per raccogliere elementi utili alle indagini. Al momento non sono stati resi noti dettagli definitivi sul movente né sulla dinamica dell’aggressione. Saranno gli accertamenti investigativi e gli eventuali esami medico-legali a fornire ulteriori risposte.
La comunità di Palosco è stata scossa dalla notizia del ritrovamento. Una tragedia consumatasi tra le mura domestiche, sulla quale gli inquirenti stanno lavorando per stabilire responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto a Emilia Bianchi. Il figlio fermato resta, allo stato delle informazioni disponibili, sospettato del delitto: saranno gli sviluppi dell’inchiesta e le decisioni dell’autorità giudiziaria a chiarire la sua posizione
