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Agenpress. L’accordo raggiunto in seno all’Eurogruppo sul MES senza condizioni è un’ottima notizia per l’Italia. L’Europa questa volta dimostra di esserci e di essere pronta a dare una mano concreta ai paesi in difficoltà.

Avevamo lavorato per questo, in seno al PPE e con i leader europei, perché siamo convinti che soltanto un forte, decisivo intervento dell’Unione Europea può darci gli strumenti per uscire da questa drammatica crisi.

Il MES è uno di questi strumenti e si aggiunge a quelli già varati, il fondo SURE, gli interventi della BEI e il Recovery Fund diventato Recovery Initiative che sarà da definire nelle prossime settimane e che dovrà comprendere una quota importante di contributi a fondo perduto. Oltre naturalmente alla BCE con la sua fondamentale funzione di garanzia.
E’ molto importante che il MES sia stato approvato esattamente come lo avevamo chiesto noi, superando le resistenze di origine sovranista di alcuni paesi del Nord Europa: un MES senza condizioni, da restituire in un tempo molto lungo, con un tasso di interesse vicino allo zero, nessuna trojka, nessun controllo se non sull’impiego – direttamente o indirettamente – in ambito sanitario.

Ora l’Italia dispone di uno strumento importante: 37 miliardi di euro per costruire ospedali, per riqualificare quelli esistenti, per assumere nuovi medici e infermieri, per formarne altri, per pagare meglio quelli che stanno affrontando l’emergenza, per ristrutturare case di riposo e edifici carcerari, in modo da creare reparti di isolamento, per la ricerca, forse anche per indennizzare le vittime della malattia. Insomma per riprogettare alla radice tutto il nostro welfare dedicato alla salute.

Tutto questo significa anche contribuire a rimettere in moto settori produttivi importanti, e quindi creare lavoro, far girare liquidità.
Uno spiraglio di luce importante, dal grande valore simbolico e soprattutto concreto, del quale naturalmente dobbiamo profittare.

E’ quanto dichiara, in una nota, Silvio Berlusconi.