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Covid. Bonomi (Confindustria), il governo introduca l’obbligo vaccinale o si rischia di frenare la ripresa

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AgenPress – “Il governo è ancora in tempo per introdure2 l’obbligo vaccinale,  altrimenti “si rischia di frenare la ripresa, di lasciare spazio alla pandemia. Capisco che è difficile per qualsiasi democrazia spiegare la necessità dell’obbligo vaccinale, ma penso si debba fare. Ora o mai più”. Del resto, “gli italiani hanno dato prova di grande responsabilità”.

Lo dice in un’intervista a ‘Il Messaggero’ il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, secondo il quale “con l’Esecutivo Draghi, c’è stato un cambio di marcia innegabile”, con “una nuova fase di convergenza tra le varie forze del Paese” e il recupero del prestigio internazionale”.

Tuttavia, la manovra è “un’occasione persa. Legge di bilancio e decreto fiscale non vanno nella giusta direzione  manca qualcosa.

La battaglia dei partiti, impegnati ciascuno a mettere le proprie bandierine, ha impedito un energico taglio contributivo del cuneo fiscale, mentre è venuto meno il patent box, i crediti destinati alla ricerca, una maggiore spinta alla sburocratizzazione ed è stata depotenziata Industria 4.0″. Per Bonomi è “stata smarrita la stella polare della crescita. Solo puntando sullo sviluppo potremo ripagare il debito che si è già creato e che contrarremo con il Pnrr”. I partiti “devono riflettere su questo invece che litigare”.

Ora “vanno fatte le riforme strutturali perché adesso abbiamo le risorse per farlo. E non possiamo essere distratti dalla campagna elettorale, dalle beghe dei partiti in cerca di riposizionamento”. Anche rispetto al nodo energia, bisogna attivare “politiche strutturali. La nostra filiera industriale rischia grosso, molte imprese hanno già ridotto o chiuso le produzioni. Certamente bisogna ripensare al nucleare pulito” ed è “giusto anche aumentare la produzione dai nostri giacimenti di gas e consentire e accelerare la cattura e lo stoccaggio della CO2 prodotto dalle lavorazioni industriali a cui si è appena detto un nuovo no”.