Nato. Di Maio. Accordo Turchia-Svezia e Finlandia non riguarderà i curdi. Fratoianni: “ti è sfuggito qualcosa”

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AgenPress-  “La Nato e l’Ue sono le due grandi organizzazioni oltre all’Onu in cui l’Italia si riconosce per garantire sicurezza ai cittadini. La Nato è sin dall’inizio nella retorica di Putin il nemico e ora come effetto collaterale Putin la sta rafforzando. Io mi fido molto di Svezia e Finalandia che hanno grande cultura costituzionale dei diritti umani, quindi non credo che l’accordo di Madrid con Ankara abbia ripercussioni sul popolo curdo”.

Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio  parlando dei rischi per il popolo curdo dopo l’intesa tra la Turchia e i paesi baltici per fare cadere il veto per l’ingresso dei paesi baltici nella Nato.

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A Di Maio ha replicato il leader di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni: “Caro ministro Di Maio ti deve essere sfuggito qualcosa, forse ti è sfuggita quella carta in cui viene sottoscritto la facilitazione all’estradizione, il via libera per l’ulteriore accentuazione della campagna di violazioni dei diritti umani e civili di un popolo intero”.

 “Vogliamo lanciare da qui un grande abbraccio ai fratelli e alle sorelle curde, e all’Hdp che domani celebrerà il proprio congresso, sotto il maglio della repressione del regime di Erdogan. E vogliamo dire al governo italiano e al ministro Di Maio che proprio poco fa ha detto che con l’accordo fra Turchia e Paesi Nordici non cambia nulla per il popolo curdo”.

“Noi diciamo da qui: noi stiamo con il popolo curdo. E chiediamo al nostro Paese e al governo italiano di alzare la testa, il Parlamento dimostri dignità, e l’Italia annunci di essere disponibile non solo a garantire l’asilo agli esuli curdi in fuga, e dica di voler essere in prima fila per fermare il massacro di chi per conto nostro ha combattuto contro il Daesh”.

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