Zelensky, impossibile salvare Mariupol senza tank e aerei. Uccisi 16.600 soldati russi

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AgenPressIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i governi occidentali a fornire aerei, carri armati e sistemi di difesa missilistica al suo paese, lamentando del fatto che gli aerei russi non potevano essere abbattuti con le mitragliatrici.

“Cosa sta facendo la Nato? È gestita dalla Russia? Cosa stanno aspettando? Sono passati 31 giorni. Chiediamo solo l’1% di quello che ha la Nato, niente di più”, ha aggiunto.

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 “E’ impossibile salvare Mariupol senza altri tank e aerei.  “L’Ucraina – ha spiegato – Non può abbattere i missili russi con fucili e mitra” e ha denunciato la lentezza nelle forniture al suo Paese. “Chi guida la comunità Euro-atlantica? E’ ancora Mosca, attraverso l’intimidazione?”, si è chiesto polemicamente.

Il primo ministro slovacco, Eduard Heger, ha confermato che il suo paese era disposto a inviare il suo arsenale di missili per la difesa aerea S-300 di fabbricazione sovietica in Ucraina se fosse stato possibile fornire un sostituto.

Sul lato dei morti russi, secondo lo Stato maggiore dell’Ucraina, 16.600 soldati sono stati uccisi dal 24 febbraio durante i combattimenti.

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Da parte sua il ministero della Difesa russo, citato a Interfax, ha affermato invece che sono 1.351 i soldati russi caduti in Ucraina. In un post su Facebook lo Stato Maggiore ucraino ha aggiunto che le truppe russe hanno perso 582 carri armati, 1.664 veicoli corazzati da combattimento, 294 pezzi di artiglieria, 93 lanciarazzi multipli, 52 sistemi di difesa aerea, 121 aerei, 127 elicotteri, 7 navi e 56 droni. Il ministero russo afferma invece che gli ucraini hanno perso 1.656 carri armati, 289 droni e un numero imprecisato di “veicoli da combattimento”.

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