Anche Carlo Santucci, l’eroe del treno delle Dolomiti, tra i medici non specializzati pronti a lavorare nei Pronto Soccorso Veneti

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Agenpress. Il Governatore  Luca Zaia ha annunciato che saranno 224 i medicilaureati e abilitati ma non specializzati, pronti a lavorare nei Pronto Soccorso del Veneto.

Fra i candidati c’è anche Carlo Santucci, medico romano che durante la scorsa estate ha salvato una turista toscana da un arresto cardiaco sul treno delle Dolomiti. Non vuole sentirsi definire un eroe,  ma il suo massaggio cardiaco di ben 40 minuti ha salvato la vita ad una giovane mamma.

“Una manovra così, dopo aver fatto un corso, la possono fare tutti” –  dichiara Carlo Santucci –  che  “solo per un caso fortuito”, il pomeriggio del 27 agosto scorso, era proprio su quella ferrovia che da Lienz (Austria) porta i turisti verso Dobbiaco, Alto Adige. In vacanza a Cortina con alcuni amici, il giovane dottore non voleva nemmeno prenderlo quel convoglio.

Il medico ha riabbracciato Letizia Bevanati, che ora sta bene, nel parco di Villa Borghese a Roma. Lui entusiasta e lei con il marito e la figlioletta, ma questa volta anche con un palloncino rosso, simbolo dell’organo che il medico ha fatto ricominciare a battere.