Fase 2: Cavallaro (Cisal), “Assistenti Civici? Non capisco senso di questa idea”

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Agenpress. Sugli assistenti civici “quando abbiamo appreso la notizia dai giornali all’inizio non ci abbiamo creduto. Il ministro Boccia ancora non si è fatto sentire, anche perché la sua idea è nata dalla mattina alla sera. Non riesco ancora a capire il senso di questa idea, di cosa devono fare queste persone e come devono farle. A chi devono insegnare il senso civico e con quali poteri? La cosa grave è che si creeranno ancora prospettive di precariato, perché quelle persone si illuderanno poi di essere assunte”.

Così Francesco Cavallaro, segretario del sindacato CISAL. Secondo Cavallaro, “poteva essere davvero un’occasione storica per un programma di riforme serie del settore, che permettesse di dare risposte alla gente. Si è persa ancora una volta un’occasione per fare le cose per bene.

Secondo me qualcuno risponderà a questo bando, anche solo per provare un’esperienza diversa. Poi come risponderà la cittadinanza a questi assistenti civici non lo so”. Quanto al sindacato, conclude il segretario della CISAL, “non c’è un bel futuro perché questo è un Paese che non programma. Il futuro andrebbe affrontato con regole certe, con chiarezza. Sono convinto che per fare questo bisogna sedersi tutti insieme a un tavolo con progetti e obiettivi ben definiti”.