Open Arms. Salvini, contro di me un plotone politico. Documenti Palazzo Chigi?

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AgenPress –  “Io vado avanti a testa alta verso il processo che si terrà esattamente tra tre mesi. Metterò sul comodino il count down per questo processo surreale. Non pretendevo una medaglia, ma andare non a uno ma a due processi per aver difeso il mio paese significa avere contro un plotone politico. Ma tutte le persone che ho incrociato, di tutte le idee politiche, mi hanno detto ‘vai avanti, ti hanno fatto vigliaccata’. Il 3 ottobre ci sarà una marea di gente, mi hanno dato più forza”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervistato da SkyTg 24.

“I documenti sulla Open Arms? A me non è arrivato nulla, a Giulia Bongiorno nulla. O li hanno mandati con un piccione viaggiatore all’ufficio sbagliato o non c’è nulla”, ha aggiunto tornando sulle polemiche tra lui e il premier Conte in merito alla mancata consegna della documentazione richiesta sulla vicenda Open Arms. “È chiaro ed evidente che è un processo politico alla Palamara con i protagonisti di allora che scappano su decisioni prese giustamente tutti insieme. Pensano di fare male alla Lega con i processi… se ci sono documenti li mandino anche al mio indirizzo di casa. Ce la caveremo lo stesso”.

Salvini esclude la possibilità di primarie del centrodestra alle prossime elezioni per definire il leader della coalizione e rispondendo a una domanda su un eventuale testa a testa tra lui e Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia.  “Le leadership le decidono gli elettori, sono i cittadini a sceglierle”. L’occasione saranno le primarie? “No, è il giorno del voto che si decidono e la Lega è ampiamente il primo partito stando a tutti i sondaggi del mondo – continua – Mi sembra che sia evidente che cosa pensano gli italiani, facciamoli votare”. E conclude: “Conte si sente così forte e osannato dal popolo? Non mi sembra ma chiediamolo agli italiani”.