Ponte Genova. Mattarella incontra i familiari delle vittime. “La sua vicinanza è stata essenziale”

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AgenPress – “Ci tenevo a incontravi prima della cerimonia del Ponte per sottolineare pubblicamente e in maniera evidente che la ferita non si riemargina, che il dolore non si dimentica e che la solidarietà non viene meno in alcun modo. E condivido la vostra scelta di vederci in prefettura e non sul ponte non perché” l’inaugurazione “non sia importante. Lo è per la città naturalmente. Ma perché quest’incontro è un’occasione raccolta, non di frastuono”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella incontrando i familiari delle vittime della tragedia del Ponte Morandi.

“La vigilanza della Repubblica non viene meno nei vostri confronti. Il ricordo delle vittime segna la nostra vita collettiva della Repubblica. E il sostegno ai familiari e alle loro esigenze è un sostegno sincero. Voi avete affrontato alcuni aspetti, come quello della concessione, e comprendo bene come sia un elemento particolarmente sensibile per tutti voi. Però non è competenza mia definire” il dossier, “ma del governo e del Parlamento”, ha detto ancora.

“Le responsabilità non sono generiche, hanno sempre un nome e un cognome. Sono sempre frutto di azioni che dovevano essere fatte o di omissioni che non dovevano essere compiute. Quindi è importante che vi sia un’azione severa, precisa e rigorosa di accertamento delle responsabilità”.

“Ed è importante che vi sia un’azione che regoli, sperando che ciò non avvenga più, quel che si deve fare per i parenti delle vittime”.

“Volevamo dire che per noi è importante che i cittadini non debbano andare a compensare anni di mancanze, perché non è giusto. E soprattutto chi ha causato” la tragedia “e si è arricchito in questi anni, a nostro modo di vedere ingiustamente, non può uscire da questa società in modo da arricchirsi” ulteriormente, hanno detto i familiari delle vittime al  presidente Sergio Mattarella. “La parte processuale è uno dei fini della nostra battaglia. Se riusciremo ad avere giustizia sarà fondamentale per la nostra nazione”, hanno spiegato i familiari delle vittime “ringraziando” Mattarella. “La sua vicinanza è stata essenziale”.

“Abbiamo chiesto al presidente Mattarella che ai nostri familiari venga riconosciuto lo status di vittime di strage. Una sorta di riconoscimento che le loro vite sono state perse come uno Stato non dovrebbe permettere”,  ha detto Egle Possetti, portavoce dei familiari.

“Al presidente abbiamo chiesto anche l’istituzione di un fondo, di una task force che dia assistenza ai parenti, ai familiari. Un supporto psicologico, economico. Noi ci siamo sentiti lasciati soli, non sapevamo cosa fare. Anche da un punto di vista economico. Chiediamo un fondo che si attivi nell’immediatezza e poi quando arrivano i risarcimenti le cifre verranno restituite”.