Udc: Cesa, serve nuovo soggetto politico per riempire “vuoto”, mettere al centro principi equità e giustizia sociale

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AgenPress. “Oggi ci sono le condizioni per dar vita ad una nuova fase, in cui l’UDC possa mettere con generosità a fattor comune la propria piattaforma valoriale, organizzativa ed esperienziale per contribuire a costruire un soggetto politico in grado di ampliare, rafforzare e riunire la rappresentanza di tutti coloro che si riconoscono nella dimensione del pensiero cattolico, democratico, riformista e liberale; di quel mondo ambientalista che si richiama al magistero della Chiesa, ed in particolare all’Enciclica “Laudato Sii” .

Lo ha detto il segretario nazionale UDC Lorenzo Cesa, intervenendo nel corso del Consiglio nazionale UDC a Roma, visibile sulla piattaforma Zoom. “Per dar vita ad un nuovo soggetto politico che deve avere l’ambizione di far rinascere e sviluppare il nostro Paese attraverso un progetto economico forte e credibile che superi le contraddizioni e le spinte populiste e irrazionali di una politica legata solo al contingente, che reintroduca quei principi fondamentali di uguaglianza e giustizia sociale messi in crisi dalla globalizzazione e dal predominio della finanza sull’economia reale”, ha aggiunto Cesa secondo “questo nuovo soggetto politico si deve rivolgere in particolare a quel 20% di elettorato che si è allontanato progressivamente dalla politica e si è rifugiato nell’astensionismo”.

“E’ giunto il momento di intraprendere un nuovo percorso che, senza rinnegare nulla del nostro passato, che – lo ripetiamo – rivendichiamo con forza, possa consentirci di proporre all’Italia un nuovo soggetto politico che sia in grado di riempire un vuoto mobilitando l’elettorato con programmi credibili, con la consapevolezza che problemi complessi non possono essere risolti con slogan, ma solo con competenza e serietà”.