AgenPress. Nella giornata di ieri si è svolta un’importante riunione dell’Uap – Unione Ambulatori e Poliambulatori, la principale realtà rappresentativa della sanità privata in Italia, che riunisce strutture, professionisti e organizzazioni impegnate nell’erogazione di servizi sanitari sul territorio nazionale.
L’incontro, caratterizzato da un clima di forte partecipazione, competenza e spirito di collaborazione, ha visto il confronto tra i membri di Uap sui principali temi che riguardano il presente e il futuro della sanità, con particolare attenzione alla tutela del diritto alla salute, alla valorizzazione dei professionisti sanitari e al ruolo complementare e integrato della sanità pubblica e privata.
Uap, che rappresenta una delle voci più autorevoli del settore, opera per garantire qualità, accessibilità e sostenibilità dei servizi sanitari, promuovendo un sistema in cui strutture pubbliche e private possano collaborare senza contrapposizioni ideologiche, ma nell’interesse dei cittadini e dei pazienti.
Nel corso della riunione è intervenuto anche il Professor Foad Aodi, Membro Uap, a nome dei movimenti e delle associazioni aderenti a Uniti per Unire e di Aisc News Internazionale. Nel suo intervento, Aodi ha sottolineato l’importanza di rafforzare il dialogo tra tutte le componenti del sistema sanitario, ribadendo che la difesa del diritto alla salute passa necessariamente attraverso la tutela dei professionisti, la qualità delle cure e il riconoscimento del ruolo svolto dalla sanità privata accreditata e la sanità privata accanto al Servizio Sanitario Nazionale.
L’incontro ha confermato la volontà comune di proseguire un percorso di collaborazione e di confronto costruttivo, in un momento in cui il sistema sanitario è chiamato ad affrontare sfide complesse legate alla carenza di personale, all’aumento dei bisogni di cura e alla sostenibilità economica delle prestazioni. Uap e le realtà aderenti hanno ribadito il loro impegno a lavorare insieme per una sanità più equa, efficiente e realmente centrata sui cittadini.
