AgenPress. La previsione di un aumento dei dazi nei confronti di quelle Nazioni che hanno scelto di contribuire alla sicurezza della Groenlandia secondo me è un errore e ovviamente non la condivido.
Condivido l’attenzione che la Presidenza americana attribuisce, come vi ho detto molte volte, alla Groenlandia e in generale all’Artico, che è una zona strategica nella quale chiaramente va evitata una eccessiva ingerenza di attori che possono essere ostili, ma credo che in questo senso andasse letta la volontà di alcuni Paesi europei di inviare le truppe, di partecipare a una maggiore sicurezza. Non nel senso di un’iniziativa fatta nei confronti degli Stati Uniti, ma semmai nei confronti di altri attori. Chiaramente mi pare che su questo ci sia stato un problema di comprensione e di comunicazione.
Per quello che mi riguarda, continuo a insistere sul ruolo della Nato. È la Nato il luogo nel quale noi dobbiamo cercare di organizzare insieme strumenti di deterrenza verso ingerenze che possono essere ostili in un territorio che è chiaramente strategico. E credo che il fatto che la Nato abbia cominciato a lavorare su questo sia una buona iniziativa. E a maggior ragione per questo, perché la Nato ha cominciato a fare questo lavoro, credo che sia un errore oggi imporre nuove sanzioni. Credo che sia necessario invece riprendere su questo il dialogo, evitare una escalation da questo punto di vista, ed è quello su cui sto lavorando.
E’ quanto dichiara Giorgia Meloni in visita a Seoul, nella Repubblica di Corea, rispondendo ad alcuni giornalisti.
