AgenPress. “Trovo incredibile che l’Italia sia l’unica democrazia in Europa ad aver cambiato legge elettorale cinque volte negli ultimi trent’anni. Una classe politica arrogante che, stando al potere, pensa di poterci restare cambiando le regole del gioco. Questo accade solo nelle degenerazioni dei sistemi democratici”.
Lo dichiara Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, intervenuto ai microfoni di Dissocial in onda su Radio Cusano.
“Chiediamo il ritiro immediato di questa proposta di legge elettorale. Se la maggioranza vuole discutere, siamo disponibili a confrontarci su un testo diverso, ma non accetteremo mai un sistema in cui chi prende il 40% dei voti si prende il 55% dei seggi”.
Bonelli punta il dito sulle vere priorità del Paese: “Gli italiani hanno urgenza della legge elettorale? O piuttosto di stipendi più alti, di liste d’attesa sanitarie più corte, di lavoro stabile e di una politica energetica che renda l’Italia autonoma dai ricatti geopolitici? Di tutto questo Giorgia Meloni non parla, perché non è in grado di dare risposte. La sua politica è stata totalmente fallimentare”.
Sul tema delle alleanze, Bonelli chiarisce: “Il campo è largo nella misura in cui si condivide un programma. Non metto veti a nessuno, ma serve uscire dalle alchimie di palazzo che hanno distrutto il centrosinistra. Serve un linguaggio di trasparenza, coerenza e sincerità con i cittadini. Prima il programma, poi chi ci sta”.
Una frecciata a Calenda, che a Venezia sosterrà il candidato di centrodestra: “Se pensa di stare bene con la destra, vada avanti. Del resto oggi ha votato con loro per continuare a bruciare carbone fino al 2038, contro il clima, la salute e l’ambiente. Se a lui sta bene così vada avanti”.
