Di Battista, la compagna e i medici del Gemelli arrivati all’Avana: ora si valuta il rientro in Italia

- Advertisement -
- Advertisement -

L’ex deputato M5S resta ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Hermanos Ameijeiras. Dopo il malore a Santa Clara, Sahra Lahouasnia lo ha raggiunto a Cuba insieme a due specialisti del Policlinico Gemelli. Ieri il primo messaggio sui social: «Ce la metterò tutta per tornare presto». Tajani lo ha sentito al telefono: «È combattivo».


AgenPress. Sono arrivati all’Avana la compagna di Alessandro Di Battista, Sahra Lahouasnia, e i due medici inviati dal Policlinico Gemelli di Roma per affiancare l’équipe cubana che sta assistendo l’ex deputato del Movimento 5 Stelle. Di Battista, 48 anni, è ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras dopo il grave malore accusato nei giorni scorsi a Santa Clara, dove si trovava per realizzare un reportage.

Le sue condizioni restano gravi, anche se nelle ultime ore ha ripreso conoscenza ed è riuscito a comunicare con alcune delle persone che gli hanno fatto arrivare messaggi di incoraggiamento. Il trasferimento all’Avana era stato disposto dopo il primo ricovero a Santa Clara, dove Di Battista era arrivato in condizioni preoccupanti in seguito a forti dolori alla testa e a una perdita di conoscenza. Nella capitale cubana è stato sottoposto ad accertamenti, tra cui una Tac, per definire meglio il quadro clinico.

La presenza dei due specialisti italiani rappresenta ora un passaggio importante. I medici del Gemelli dovranno affiancare i colleghi cubani e soprattutto valutare le condizioni di Di Battista e la possibilità di un eventuale trasferimento in Italia a bordo di un aereo sanitario. Al momento, infatti, il suo quadro non sarebbe compatibile con un trasferimento immediato.

Il governo italiano segue la situazione attraverso la Farnesina e l’ambasciata italiana a Cuba. Un volo di Stato sanitario è stato messo a disposizione, ma la partenza potrà avvenire soltanto quando i medici riterranno sicuro il trasporto.

A rassicurare amici e sostenitori è stato lo stesso Di Battista. Nonostante il ricovero, ieri l’ex parlamentare ha risposto sui social ad alcuni dei numerosi messaggi arrivati dopo la notizia del malore.

«Ce la metterò tutta per tornare presto», ha scritto rispondendo a un messaggio di incoraggiamento. Un segnale importante, soprattutto perché arriva direttamente dall’ospedale e testimonia che Di Battista è riuscito a comunicare con l’esterno.

Tra i messaggi ricevuti anche quello del pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo. La risposta di Di Battista è stata scherzosa e combattiva, nonostante la situazione: «Ne ho bisogno», ha scritto riferendosi ai quadrifogli e ai cuori inviati da Sorbillo, aggiungendo poi: «Vi vengo a trovare presto». Insieme al messaggio ha pubblicato anche la fotografia del pasto ricevuto in ospedale, un piatto di pollo e riso.

Tra le telefonate arrivate in queste ore c’è stata anche quella del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il titolare della Farnesina ha parlato direttamente con Di Battista dall’ospedale dell’Avana e, secondo quanto riferito da fonti della Farnesina, lo ha trovato «combattivo nel tono, non indebolito nel morale nonostante la complicata situazione».

Nel colloquio, oltre alla vicinanza personale, Di Battista avrebbe rivolto a Tajani un invito a continuare ad aiutare il popolo cubano. Il governo, intanto, mantiene il contatto con la famiglia e con le autorità locali per seguire l’evoluzione delle sue condizioni.

Il punto centrale, nelle prossime ore, sarà dunque la valutazione dei medici italiani e cubani. Il quadro resta delicato e le informazioni ufficiali sulle condizioni di Di Battista sono limitate. La priorità è stabilizzare l’ex deputato e capire quando, e se, sarà possibile affrontare il viaggio verso l’Italia.

Intorno a lui, nel frattempo, continua a crescere una vasta rete di solidarietà: dagli esponenti del Movimento 5 Stelle agli altri rappresentanti della politica italiana, fino ad amici, colleghi e semplici cittadini. Una vicenda che ha riunito, almeno per qualche ora, mondi politici spesso molto distanti, tutti accomunati dall’attesa di una notizia positiva dall’Avana.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -