Nonostante gli allarmi sui rischi per giovani e famiglie, ADM autorizza sei nuove lotterie digitali. Il Forum delle Associazioni Familiari chiede la revoca immediata del provvedimento e un incontro urgente con il MEF
AgenPress. Il gioco d’azzardo continua a rappresentare una delle più rilevanti emergenze sociali del nostro Paese. Un fenomeno che, anche attraverso l’espansione dell’offerta digitale, continua a crescere e che nel 2025 ha raggiunto una raccolta complessiva di 165,34 miliardi di euro, mentre le stime per il 2026 indicano un possibile ulteriore incremento, fino a sfiorare i 180-190 miliardi di euro.
Di fronte a questi numeri, da tempo il mondo del Terzo Settore chiede alle istituzioni di intervenire per ridurre l’offerta di gioco e mettere al centro la tutela della salute pubblica, soprattutto per quanto riguarda i giovani e le famiglie.
A queste richieste si sono aggiunti, negli ultimi mesi, diversi segnali provenienti dalle istituzioni: dalle sollecitazioni per una piena applicazione del divieto di pubblicità alle indicazioni contenute nella relazione sulle dipendenze presentata dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
I numeri dell’emergenza
I dati disponibili restituiscono un quadro che non può essere ignorato.
Giovani e gioco d’azzardo
Nel 2024, 1 milione e 530 mila studenti, pari al 62% del totale, ha dichiarato di aver giocato d’azzardo almeno una volta. Tra le forme di gioco più diffuse figurano i Gratta e Vinci, indicati dal 76% dei giovani giocatori. Cresce anche il ricorso al gioco online, che coinvolge circa 320 mila ragazzi, pari al 13%.
Il rischio di dipendenza
Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia si stimano 1,5 milioni di giocatori patologici, pari al 3% della popolazione maggiorenne, ai quali si aggiungono 1,4 milioni di persone a rischio moderato, pari al 2,8%.
Le conseguenze sulle famiglie
Gli effetti dell’azzardo non riguardano soltanto chi gioca, ma si estendono inevitabilmente ai familiari e alle persone vicine. Considerando le ricadute dirette, il fenomeno arriva a coinvolgere complessivamente oltre 20,4 milioni di persone, circa il 40% della popolazione.
Numeri che, secondo il Forum nazionale delle Associazioni Familiari, dovrebbero indurre le istituzioni a una particolare prudenza e a una progressiva riduzione dell’offerta, soprattutto nelle forme maggiormente accessibili e facilmente fruibili attraverso smartphone e dispositivi digitali.
Sei nuove lotterie online
In questo contesto, invece, lo scorso 21 settembre l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha autorizzato, attraverso una determinazione dirigenziale a firma di Mario Lollobrigida, l’introduzione di sei nuove lotterie nazionali ad estrazione istantanea online, denominate “Multiprice Kappa”.
Per il Forum delle Associazioni Familiari si tratta di una scelta che va nella direzione opposta rispetto alle richieste avanzate negli ultimi mesi dal mondo associativo e del Terzo Settore.
Lo scorso giugno, infatti, il Forum, insieme alle associazioni aderenti alla campagna Mettiamoci in Gioco e a numerose organizzazioni impegnate sul tema, in occasione del convegno “Scommettere sul Futuro (Quello Vero),aveva presentato un manifesto in otto punti. Al secondo punto veniva indicata con chiarezza la necessità di una riduzione significativa dell’offerta di gioco e dello stop all’introduzione di nuovi giochi e nuove modalità di puntata.
“La risposta delle istituzioni va in una direzione del tutto opposta a quella che avevamo indicato e la nostra amarezza è forte” sottolinea il presidente del Forum delle Associazioni Familiari, Adriano Bordignon. “Di fronte a una crescita costante dell’offerta e a numeri che raccontano una vera emergenza sociale, introdurre nuovi prodotti di gioco online significa non tenere assolutamente conto delle conseguenze che l’azzardo produce sulle persone e sulle famiglie. La salute e la tutela delle persone devono venire prima di qualsiasi considerazione legata al gettito fiscale”.
Il Forum sottolinea inoltre come l’espansione del gioco online renda ancora più complesso il lavoro di prevenzione, soprattutto nei confronti delle fasce più giovani, per le quali l’accesso alle piattaforme digitali è quotidiano e immediato.
La richiesta al Governo
Alla luce del provvedimento adottato da ADM, il Forum delle Associazioni Familiari chiede al Governo e al Ministro dell’Economia e delle Finanze la revoca immediata dell’autorizzazione relativa alle nuove lotterie online e, più in generale, lo stop all’introduzione di ulteriori giochi e modalità di puntata che possano ampliare ulteriormente l’offerta.
Il Forum chiede inoltre un incontro urgente con il Ministri dell’Economia e delle Finanze e della Sanità per affrontare in modo organico l’emergenza legata al gioco d’azzardo e individuare un percorso che rimetta al centro la prevenzione, la tutela della salute, la protezione dei minori e dei giovani e il sostegno alle famiglie.
“È necessario tornare a discutere di azzardo partendo dalle persone e non dal mercato. Non possiamo continuare a misurare il fenomeno soltanto in termini di raccolta e di gettito: dobbiamo misurarlo anche in termini di vite, relazioni familiari e fragilità sociali. È da qui che chiediamo alle istituzioni di ripartire”.
