AgenPress. Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha incaricato alcuni dipendenti di utilizzare “capacità avanzate di intelligence informatiche” per identificare, contrastare e neutralizzare le interferenze straniere” nelle prossime elezioni.
La minaccia di interferenze straniere nelle elezioni è stata una preoccupazione biennale degli Stati Uniti nell’ultimo decennio. Questo sforzo utilizzerà le capacità di intelligenza artificiale più avanzate fino ad oggi, hanno affermato i funzionari.
L’ordine di Hegseth non prevede l’invio di personale militare ai seggi elettorali, ma il presidente Trump si è rifiutato di escludere tale possibilità, alimentando le preoccupazioni dei democratici e dei critici dell’amministrazione.
In base a un promemoria autorizzato da Hegseth il 22 settembre, finora inedito, il segretario si è impegnato a contrastare le interferenze straniere e a difendere le libertà democratiche. Il promemoria contiene tre direttive correlate:
- Dare priorità alle “capacità di intelligence e informatiche” del suo dipartimento per garantire che attori stranieri non interferiscano nei nostri sistemi democratici, sotto la supervisione del Comando Cibernetico degli Stati Uniti e dei Direttori delle Agenzie di Supporto al Combattimento.
- Utilizzare l’apparato di intelligence della difesa per raccogliere e produrre informazioni “sulle minacce straniere alle nostre elezioni, in conformità con la legge, i regolamenti e le direttive dell’Esecutivo”.
- Contrastare le “potenziali minacce informatiche provenienti da attori stranieri che prendono di mira le nostre elezioni” attraverso operazioni congiunte tra il Comando cibernetico degli Stati Uniti e il Dipartimento per la sicurezza interna.
