Trump rilancia il bonus da 5.000 dollari: “Se vinciamo le midterm, dovrà essere speso negli Usa”

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Il presidente americano torna sulla promessa di un «Trump Dividend» per i cittadini adulti se i Repubblicani manterranno il controllo di Camera e Senato. Ad un comizio in Alabama ha anche dichiarato che la guerra con l’Iran finirà dopo le elezioni di metà mandato.


AgenPress. Donald Trump torna a puntare su una delle promesse più discusse della campagna per le elezioni di metà mandato. Parlando ad un comizio in Alabama, il presidente degli Stati Uniti ha ribadito che, in caso di vittoria dei Repubblicani alle elezioni del 3 novembre, ogni cittadino adulto americano potrebbe ricevere un bonus di 5.000 dollari.

Trump aveva presentato per la prima volta la proposta a settembre, durante la convention repubblicana di Dallas, definendola un «Trump Dividend». In quell’occasione aveva legato esplicitamente l’erogazione del denaro alla conquista, da parte del Partito Repubblicano, sia della Camera dei Rappresentanti sia del Senato.

Adesso il presidente ha aggiunto una condizione precisa sull’utilizzo della somma: il denaro dovrebbe essere speso negli Stati Uniti. «L’unica condizione è che siano spesi in America», ha detto Trump durante il comizio.

La proposta, però, non è ancora accompagnata da un piano dettagliato sulle modalità di finanziamento e di distribuzione. Secondo le stime riportate, un pagamento di 5.000 dollari a circa 270 milioni di adulti americani avrebbe un costo nell’ordine di 1.350 miliardi di dollari. L’agenzia ha inoltre evidenziato che un programma di questa portata richiederebbe l’intervento del Congresso e che Trump, da solo, non avrebbe l’autorità per disporre un simile pagamento.

Anche il finanziamento resta un punto centrale della proposta. Il vicepresidente JD Vance aveva indicato in precedenza le entrate derivanti dai dazi come possibile fonte, ma le cifre necessarie per finanziare il bonus sono molto superiori alle entrate tariffarie disponibili.

Per il momento, dunque, il «Trump Dividend» rimane una promessa politica senza un meccanismo legislativo definito.

Nel corso dello stesso comizio, Trump ha parlato anche della guerra con l’Iran. Il presidente ha dichiarato che il conflitto «finirà dopo le midterm», ribadendo inoltre che Teheran «non avrà mai l’arma nucleare».

Trump ha difeso nuovamente la decisione degli Stati Uniti di intervenire contro l’Iran e ha affermato: «Abbiamo dovuto fare il lavoro sporco contro i bulli del Medio Oriente», sostenendo che un intervento avrebbe dovuto essere effettuato anni fa anche da altri Paesi.

Le dichiarazioni arrivano mentre il conflitto rimane aperto e la situazione diplomatica e militare resta incerta. Nei giorni scorsi Trump aveva già detto che gli Stati Uniti avrebbero «vinto» la guerra con l’Iran «molto presto».

Il rilancio del bonus si inserisce nella crescente attività elettorale di Trump in vista delle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Il presidente sta partecipando a una serie di comizi a sostegno dei candidati Repubblicani, cercando di mantenere il controllo del Congresso nelle mani del suo partito.

La promessa dei 5.000 dollari rappresenta quindi uno degli elementi economici della campagna repubblicana. Resta tuttavia da chiarire come verrebbe concretamente finanziata, chi avrebbe diritto al pagamento, attraverso quale provvedimento legislativo verrebbe istituita e come verrebbe applicata la condizione relativa alla spesa negli Stati Uniti.

Per ora, Trump ha ribadito il principio politico della proposta: se i Repubblicani manterranno il controllo di Camera e Senato, agli adulti americani verrebbe riconosciuto un dividendo di 5.000 dollari, con l’obbligo di spenderlo negli Stati Uniti.

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