AgenPress. Luigi Carrino, Commendatore e presidente del Comitato provinciale di Salerno della Fondazione Insigniti OMRI, ha ricevuto a Washington il Premio Eccellenza Italiana, giunto alla tredicesima edizione. La cerimonia, ospitata nella sede del National Press Club di Washington DC, ha celebrato sedici personalità e realtà che contribuiscono a rappresentare nel mondo il talento, la competenza e la capacità innovativa dell’Italia. Il riconoscimento è promosso dalla Fondazione E-Novation, presieduta da Massimo Lucidi, insieme all’International Reputation Institute.
Il plauso del presidente Francesco Tagliente
«È motivo di orgoglio per la nostra Fondazione annoverare tra i propri membri una personalità come Luigi Carrino. Il riconoscimento ricevuto a Washington premia un percorso di alto profilo scientifico e istituzionale e testimonia il contributo che la ricerca, l’università e l’innovazione possono offrire alla crescita del nostro Paese». Così il presidente della Fondazione Insigniti OMRI, il Prefetto Francesco Tagliente, commenta il riconoscimento conferito a Carrino, sottolineando il valore di una professionalità che coniuga competenza scientifica, capacità di fare rete e attenzione alle ricadute sociali del progresso tecnologico. «Ho apprezzato particolarmente – prosegue Tagliente – il richiamo di Carrino alla necessità di non disperdere i talenti dei giovani per mancanza di opportunità. La formazione e la possibilità di esprimere le proprie capacità, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali di partenza, sono questioni decisive per il futuro delle nuove generazioni. Il merito deve poter emergere ed essere valorizzato, ma occorre anche creare le condizioni perché nessuno sia escluso in partenza».
Dalla ricerca aerospaziale all’impegno per i giovani
Il percorso professionale di Carrino si è sviluppato tra università, ricerca e innovazione industriale: dall’attività accademica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II alla presidenza del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), fino alla guida del Distretto Aerospaziale della Campania.
Una carriera che ha contribuito a rafforzare il dialogo tra università, centri di ricerca e imprese, consolidando il ruolo della Campania in un settore strategico per lo sviluppo scientifico, tecnologico ed economico.
Nel suo intervento a Washington, Carrino ha voluto condividere il riconoscimento con studenti, ricercatori, colleghi e imprenditori con i quali ha collaborato nel corso degli anni. Ha inoltre annunciato l’avvio del percorso costitutivo di una nuova Fondazione dedicata a sostenere la formazione superiore e universitaria in ambito scientifico e aerospaziale di giovani provenienti da contesti svantaggiati.
«Il valore di una competenza – osserva Tagliente – si misura anche nella capacità di metterla a disposizione degli altri e di contribuire a costruire opportunità per chi verrà dopo di noi. L’attenzione di Carrino verso i giovani dimostra che l’innovazione non riguarda soltanto le tecnologie, ma anche la responsabilità di rendere il futuro accessibile a un numero sempre maggiore di persone».

Talenti, tecnologie, territori
Nel suo discorso, Carrino ha richiamato anche la storica collaborazione scientifica e tecnologica tra Italia e Stati Uniti, ricordando le tappe dell’esplorazione spaziale e le attività di ricerca sviluppate con partner americani, in particolare con la NASA.
La sua visione si riassume in tre parole: «Talenti, Tecnologie, Territori». Un principio che lega la formazione delle persone allo sviluppo responsabile delle tecnologie e alla crescita delle comunità.
Il riconoscimento ricevuto a Washington rappresenta, dunque, non soltanto un traguardo personale, ma anche un motivo di apprezzamento per il contributo della ricerca italiana e del sistema aerospaziale campano alla presenza del nostro Paese nello scenario internazionale.
Per la Fondazione Insigniti OMRI, il percorso di Luigi Carrino costituisce un esempio significativo di come competenza, responsabilità e attenzione al bene comune possano procedere insieme, dando concretezza ai valori del merito e del servizio alla collettività.
