La conferma arriva dal centro operativo regionale tramite i canali ufficiali e rilanciata dall’agenzia Ria Novosti. La città russa al confine con l’Ucraina continua a essere bersaglio di pesanti incursioni aeree
AgenPress. È di un morto e dieci feriti il drammatico bilancio di un nuovo attacco condotto tramite droni che ha colpito la città di Belgorod, capoluogo dell’omonima regione russa situata a pochi chilometri dal confine con l’Ucraina.
La notizia è stata diffusa dall’agenzia di stampa russa Ria Novosti, che cita direttamente le comunicazioni ufficiali diffuse dal centro operativo regionale attraverso la piattaforma d’informazione ‘Max’.
“A Belgorod, a seguito degli attacchi con droni, è morto un civile”, recita la nota formale diramata dalle autorità locali, confermando come a perdere la vita sia stata una persona estranea al personale militare.
I dieci feriti sono stati immediatamente assistiti dai servizi d’emergenza ed evacuati verso le strutture ospedaliere dell’area. Diversi raid condotti nell’area urbana hanno provocato danni a edifici residenziali e infrastrutture civili, innescando incendi subito domati dalle squadre dei vigili del fuoco giunte sul posto.
La regione di Belgorod si conferma una delle aree più esposte e vulnerabili del territorio russo dall’inizio del conflitto, rimanendo costantemente nel mirino di raid aerei, bombardamenti d’artiglieria e incursioni di droni volti a colpire nodi strategici e centri urbani vicini alla linea di frontiera.
