Samorì: “La tutela delle fasce più deboli deve essere una priorità». Scilipoti Isgrò: «Una sanità pubblica più efficiente è una garanzia per tutti i cittadini”
AgenPress. La Democrazia Cristiana (DC) e l’Unione Cristiana (UC) avviano una nuova fase di collaborazione politica e programmatica con la sottoscrizione di un accordo volto a promuovere obiettivi condivisi nel segno dei valori cristiani, della centralità della persona, della solidarietà sociale e della responsabilità verso le future generazioni.
L’intesa è stata sottoscritta dall’avv. Giampiero Samorì, segretario nazionale della Democrazia Cristiana, e dal sen. Domenico Scilipoti Isgrò, presidente dell’Unione Cristiana. L’accordo è stato approvato dal Congresso nazionale della Democrazia Cristiana il 25 ottobre 2026.
Il documento individua alcuni ambiti prioritari di intervento: tutela delle fasce più vulnerabili, sostegno alle famiglie, sanità pubblica, occupazione giovanile, formazione, salvaguardia ambientale e promozione della pace.

SAMORÌ: «LA TUTELA DELLE FASCE PIÙ DEBOLI È UNA PRIORITÀ POLITICA»
Il segretario nazionale della Democrazia Cristiana, avv. Giampiero Samorì, sottolinea la necessità di riportare al centro dell’azione politica la dignità della persona e il sostegno a chi vive situazioni di fragilità economica e sociale.
«La politica deve tornare a essere uno strumento concreto al servizio dei cittadini, con particolare attenzione agli anziani, alle persone con disabilità, alle famiglie in difficoltà economica e a quanti vivono condizioni di disagio.

È nostro dovere promuovere interventi capaci di garantire sostegno, inclusione e pari opportunità, affinché nessuno venga lasciato indietro. I valori cristiani della solidarietà e della giustizia sociale devono tradursi in scelte concrete, servizi accessibili e misure efficaci a favore delle persone più vulnerabili.
L’accordo con l’Unione Cristiana nasce da questa consapevolezza e intende favorire una collaborazione politica orientata al bene comune, nel rispetto delle rispettive identità e nella condivisione di obiettivi programmatici».
SCILIPOTI ISGRÒ: «UNA SANITÀ PUBBLICA PIÙ EFFICIENTE È UNA GARANZIA PER TUTTI I CITTADINI»
Il presidente dell’Unione Cristiana, sen. Domenico Scilipoti Isgrò, indica nel rafforzamento della sanità pubblica uno degli obiettivi prioritari dell’intesa, evidenziando l’importanza di garantire a tutti i cittadini un accesso equo e tempestivo alle cure.
«La sanità pubblica è un presidio fondamentale di equità sociale e di tutela della dignità umana. Occorre lavorare per un sistema più efficiente, capace di ridurre le liste d’attesa, migliorare l’accesso alle prestazioni e assicurare servizi adeguati su tutto il territorio nazionale.

Il diritto alla salute non può dipendere dalle condizioni economiche delle persone o dal luogo in cui risiedono. È necessario valorizzare il personale sanitario, potenziare la medicina territoriale, investire nella prevenzione e migliorare l’assistenza agli anziani, ai malati cronici e ai cittadini più fragili.
Una sanità pubblica efficiente significa contrastare le disuguaglianze e offrire maggiori garanzie alle famiglie. L’accordo con la Democrazia Cristiana vuole contribuire a un confronto politico concreto su queste priorità, nella consapevolezza che la salute è un diritto fondamentale e un presupposto essenziale per il benessere della collettività».
GIOVANI, AMBIENTE E PACE: LE ALTRE PRIORITÀ DELL’INTESA
La collaborazione tra DC e UC si estende al sostegno delle nuove generazioni, attraverso politiche per la formazione, l’occupazione e l’iniziativa imprenditoriale, con particolare attenzione al collegamento tra scuola e mondo del lavoro.
Tra gli obiettivi condivisi figurano inoltre la tutela dell’ambiente, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la promozione di uno sviluppo sostenibile, capace di coniugare crescita economica e rispetto del territorio.
Sul piano internazionale, l’accordo richiama il valore della pace, del dialogo diplomatico, della cooperazione tra i popoli, della protezione delle popolazioni civili e del rispetto del diritto internazionale.
Il comune riferimento ai valori cristiani si traduce nella volontà di promuovere una politica attenta alla persona, alla famiglia, alla solidarietà e alla coesione sociale, senza rinunciare alle rispettive identità politiche.
UN IMPEGNO COMUNE PER IL BENE DEL PAESE
Con la sottoscrizione dell’accordo e la sua approvazione da parte del Congresso nazionale della Democrazia Cristiana, prende avvio un percorso di collaborazione fondato sul confronto, sulla responsabilità e sulla condivisione di obiettivi concreti.

La sfida sarà trasformare i principi enunciati in proposte realizzabili, individuando strumenti adeguati e risorse disponibili per rispondere alle esigenze dei cittadini.
L’intesa tra Democrazia Cristiana e Unione Cristiana si propone, pertanto, di contribuire al dibattito politico nazionale con iniziative orientate al bene comune, alla tutela dei più deboli e alla costruzione di una società più equa, inclusiva e solidale.
