AgenPress. Il mondo del cinema, del teatro e della cultura pop piange la scomparsa di Sir Patrick Stewart. L’attore britannico si è spento all’età di 86 anni nella sua casa di Los Angeles, circondato dall’affetto della famiglia e degli amici più cari. Tra gli interpreti più autorevoli e amati della sua generazione, Stewart lascia un’eredità artistica straordinaria che ha saputo unire la nobiltà del teatro classico shakespeariano al grande successo dei franchise cinematografici e televisivi.
Nato a Mirfield, nel West Yorkshire, nel 1940, Patrick Stewart ha mosso i primi passi sul palcoscenico diventando una colonna portante della prestigiosa Royal Shakespeare Company. La svolta che lo consacrò all’iconografia pop globale arrivò nel 1987, quando venne scelto per interpretare il Capitano Jean-Luc Picard nella serie televisiva Star Trek: The Next Generation.
Con la sua presenza autorevole, il garbo e la profonda dote interpretativa, Stewart ha guidato l’Enterprise per sette stagioni sul piccolo schermo e in diversi lungometraggi cinematografici, tornando a vestire i panni del leggendario comandante anche nella recente serie evento Star Trek: Picard.
Agli inizi degli anni Duemila, l’attore ha conquistato una nuova generazione di spettatori entrando nel mondo dei cinecomic: il suo volto si è legato in maniera indissolubile a quello del Professor Charles Xavier, il potente fondatore della scuola per mutanti nella saga cinematografica degli X-Men.
Il sodalizio con il franchise Marvel è proseguito per quasi venticinque anni, regalando interpretazioni indimenticabili in pellicole come Logan – The Wolverine e portando il suo personaggio a diventare un punto di riferimento assoluto per il genere dei supereroi.
Nel corso della sua cinquantennale carriera, Patrick Stewart ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, culminati con il titolo di Cavaliere dell’Ordine dell’Impero Britannico conferitogli dalla Regina Elisabetta II per i suoi meriti artistici.
Subito dopo la diffusione della notizia della sua scomparsa, colleghi di set, registi e milioni di fan in tutto il mondo hanno inondato il web di messaggi di cordoglio. Un coro unanime di affetto e profonda gratitudine per un artista capace di guidare intere generazioni «laddove nessuno è mai giunto prima».
