AgenPress. Rigenerazione urbana, nuove politiche per l’abitare, sicurezza degli edifici e programmazione degli investimenti sono stati i temi al centro del confronto “Immobiliare Allargato, Infrastrutture e Mobilità. Involucri performanti – Energie rinnovabili – Strutture sicure”, patrocinato da Remind, che si è svolto oggi al Senato con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e delle principali realtà delle filiere delle costruzioni e dell’immobiliare allargato.

L’incontro – moderato da Vincenzo Manfredi, Lorenzo Tedeschi e Mariachiara Voci – ha puntato a individuare buone pratiche per sostenere la rigenerazione del patrimonio immobiliare, rilanciare gli investimenti e restituire centralità a un settore strategico per la crescita economica, sociale e ambientale dell’Italia.

Il confronto si è concentrato sulle politiche e sugli strumenti necessari per rispondere alla domanda abitativa, promuovendo il recupero degli edifici esistenti e la realizzazione di abitazioni sicure, accessibili, efficienti e caratterizzate da elevati livelli di comfort.

Hanno aperto i lavori Renato Loiero Consigliere del Presidente Consiglio; Claudio Andre Gemme Amministratore Delegato Anas; Paolo Crisafi Cavaliere di Gran Croce, Presidente Remind.
Ha promosso l’iniziativa il senatore Antonio Trevisi, componente della Commissione Finanze e Tesoro. Hanno alimentato i lavori i senatori: Claudio Lotito, vicepresidente della Commissione Bilancio; Dario Damiani, segretario della Commissione Industria, Commercio e Turismo; Andrea De Priamo, presidente della Commissione Affari costituzionali; Guido Castelli, commissario di Governo per il Sisma 2016; Roberto Marti, presidente della Commissione Cultura e Riqualificazione del Patrimonio.

Per la Camera presenti gli onorevoli: Alessandro Colucci Presidente Intergruppo Parlamentare per la Sicurezza Informatica e tecnologica; Erica Mazzetti Presidente Intergruppo Parlamentare Progetto Italia.
Per il Governo nel panel: Giuseppina Castiello Sottosegretario ai Rapporti col Parlamento; Felice Squiteri Commissario per il Piano Casa; Elisabetta Pellegrini Commissario di Governo per il Piano Casa Terzo Pilastro; Andrea Dongarrà Componente Segreteria Tecnico-Amministrativa Programma Periferie PCM.

Hanno alimentato i lavori Emanuele Ferrarolo Presidente Federcostruzioni, Gabriele Scicolone Consigliere Delegato Remind e Amministratore Delegato Artelia Italia e numerose buone pratiche del pubblico e del privato.

Al centro dei lavori è stato posto anche il valore culturale, sociale ed economico del patrimonio architettonico italiano. La sua riqualificazione è stata presentata come un percorso da fondare sulla qualità della progettazione, sulla sicurezza strutturale, sulla compatibilità dei materiali e sulla sostenibilità ambientale. Un impegno che è stato descritto sia come un’opportunità di sviluppo per le imprese, sia come una responsabilità collettiva verso le generazioni future.

Un ulteriore tema ha riguardato la definizione di una strategia nazionale per lo sviluppo infrastrutturale e il rilancio delle costruzioni e dell’immobiliare allargato. Tra gli strumenti proposti nel dibattito sono stati indicati una programmazione pluriennale degli investimenti, il completamento delle opere strategiche e una «Legge Obiettivo per l’Edilizia», con un quadro normativo e operativo stabile, procedure autorizzative più semplici e tempi certi.

La discussione ha riguardato inoltre il coordinamento delle risorse pubbliche e private e l’accelerazione degli interventi per la rigenerazione urbana, la riqualificazione energetica e sismica, la sicurezza del patrimonio edilizio e la risposta al fabbisogno abitativo.
È emersa una visione integrata, orientata a riconoscere il ruolo dell’intere filiere delle costruzioni e dell’immobiliare allargato nella competitività della Nazione, nella sostenibilità e nella qualità del territorio.
