Savino (MEF), proroga medici in quiescenza scelta di responsabilità per difendere la sanità pubblica

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AgenPress. «La proroga degli incarichi ai medici e al personale sanitario in quiescenza fino al 31 dicembre 2026 è il risultato di un lavoro che ho seguito con determinazione, nella consapevolezza che il nostro Servizio sanitario nazionale non può permettersi interruzioni».
Lo dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Sandra Savino.
«In un momento in cui le strutture sanitarie devono fronteggiare carenze di organico e una pressione crescente sulla domanda di prestazioni, era indispensabile garantire alle aziende sanitarie uno strumento certo e immediatamente utilizzabile. Questa norma nasce da una precisa volontà politica: mettere al primo posto la tutela dei cittadini e la continuità dei servizi».
«Non è una misura tampone – aggiunge Savino – ma un atto di responsabilità istituzionale. Valorizzare l’esperienza e la professionalità di chi ha già servito lo Stato significa rafforzare il sistema, sostenere i territori più esposti e contribuire in modo concreto alla riduzione delle liste d’attesa».
«Il Governo dimostra ancora una volta – conclude – di intervenire con pragmatismo e visione, scegliendo soluzioni efficaci per garantire stabilità e qualità alla sanità pubblica italiana».
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