AgenPress. I mercati asiatici hanno subito un duro colpo su tutta la linea, poiché una regione fortemente dipendente dal petrolio del Golfo è messa a dura prova dagli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran.
L’indice di riferimento Kospi in Corea del Sud, dove i mercati hanno subito alcuni dei maggiori cali dall’inizio della guerra, ha chiuso la giornata in ribasso di circa il 6,5%. L’indice Nikkei 225 giapponese ha chiuso in calo di quasi il 3,5%.
L’indice composito di Shanghai ha perso il 3,63%, mentre l’indice Hang Seng di Hong Kong ha ceduto oltre il 3,5%. Anche il BSE Sensex indiano ha registrato un calo superiore al 3,5%.
Anche i mercati europei hanno registrato forti ribassi all’inizio della nuova settimana di contrattazioni, con l’indice paneuropeo Stoxx 600 in calo di oltre il 2%. I future azionari statunitensi hanno perso fino allo 0,97%.
