Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu si è detto “sbalordito e rattristato”
AgenPress. Nel fine settimana è emersa una foto che mostrava un soldato israeliano nel sud del Libano mentre colpiva con un’ascia una statua di Gesù Cristo.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato lunedì di essere “sbalordito e rattristato” dalla foto.
“Condanno l’atto con la massima fermezza”, ha dichiarato Netanyahu in un post su X. “Esprimiamo rammarico per l’accaduto e per il dolore che ha causato ai credenti in Libano e nel mondo”, ha aggiunto.
Le sue dichiarazioni sono giunte dopo che l’esercito israeliano ha confermato, nella tarda serata di domenica, l’autenticità della foto, che mostrava una statua di Gesù capovolta e deposta dalla croce.
“Le Forze di Difesa Israeliane considerano l’incidente con estrema serietà e sottolineano che la condotta del soldato è del tutto incompatibile con i valori che ci si aspetta dalle sue truppe”, si legge in un comunicato delle Forze di Difesa Israeliane.
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno dichiarato che l’incidente è oggetto di ulteriori indagini e che verranno presi provvedimenti adeguati nei confronti dei responsabili. L’esercito israeliano sta inoltre collaborando con la comunità per ricollocare la statua al suo posto, si legge nel comunicato.
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha definito la foto “grave e vergognosa”, affermando in una dichiarazione su X di lodare le Forze di Difesa Israeliane per la loro condanna.
“Sono fiducioso che verranno presi i necessari provvedimenti severi contro chiunque abbia compiuto questo vile atto”, ha dichiarato Saar.
L’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ha dichiarato in un post su X che sono necessarie “conseguenze rapide, severe e pubbliche” per quello che ha definito un “atto oltraggioso”.
