AgenPress. Sono stati rinviati a giudizio a Milano l’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri e la moglie Miranda Ratti nell’ambito della vicenda relativa a presunte donazioni per circa 42 milioni di euro. La somma, secondo l’accusa, sarebbe stata versata attraverso otto distinti bonifici dall’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
La decisione è stata presa oggi dal giudice per l’udienza preliminare Giulia Marozzi, che ha disposto il processo per entrambi gli imputati. Si apre così una nuova fase giudiziaria su una delle vicende più discusse legate ai rapporti economici tra Silvio Berlusconi e il suo storico collaboratore.
Secondo l’impianto accusatorio, le ingenti somme trasferite sarebbero oggetto di approfondimento per chiarirne la natura e la legittimità. La difesa, dal canto suo, ha sempre sostenuto che si tratti di donazioni lecite, effettuate nel tempo per ragioni personali e di amicizia.
La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 9 luglio davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano. In quella sede inizierà il confronto tra accusa e difesa, con l’esame delle prove e delle testimonianze che dovranno fare luce sull’origine e sulla destinazione dei fondi.
Il procedimento si inserisce in un contesto più ampio di vicende giudiziarie che negli anni hanno coinvolto Marcello Dell’Utri, figura storica e per lungo tempo considerato tra i più stretti collaboratori di Silvio Berlusconi.
