AgenPress. Le squadre di soccorso continuano a cercare tra le macerie di un edificio a più piani in costruzione, crollato nelle Filippine e che ha parzialmente distrutto un hotel adiacente. Le autorità hanno confermato tre morti e diciassette dispersi.
L’edificio è crollato domenica mattina nella città di Angeles, a circa 80 chilometri a nord della capitale Manila.
Un cliente dell’hotel adiacente, di nazionalità malese, è rimasto ucciso, mentre due operai rimasti intrappolati sotto le macerie sono stati estratti vivi dai soccorritori ma non sono sopravvissuti.
Altre diciassette persone, principalmente operai edili che dormivano nel cantiere, risultano ancora disperse, ha dichiarato la portavoce, precisando che le cause del disastro non sono ancora note.
Nel cantiere lavoravano fino a 70 persone, ma la maggior parte era tornata a casa durante il fine settimana.
Secondo la portavoce dei vigili del fuoco, le squadre di soccorso stanno utilizzando telecamere termiche “per individuare eventuali segni di vita”. Se non verranno trovati sopravvissuti, i macchinari pesanti inizieranno a rimuovere le macerie per recuperare i corpi.
