AgenPress. «La lotta alla mafia si fa insieme. In Veneto ancora di più. Perché avere anticorpi forti non significa essere immuni e nessuno può permettersi di abbassare la guardia.
L’istituzione dell’Unità organizzativa regionale antimafia va nella direzione giusta: rafforza quella rete tra istituzioni che rappresenta il primo argine contro ogni tentativo della criminalità organizzata di infiltrarsi nel nostro territorio, nella nostra economia e nel nostro tessuto sociale.
Il Veneto è una terra sana, con una radicata cultura del lavoro e della legalità. Ma sappiamo che proprio dove ci sono imprese, investimenti, ricchezza e opportunità possono concentrarsi gli interessi della criminalità organizzata. Per questo occorre vigilare e fare, ciascuno fino in fondo, la propria parte.
Magistratura e forze dell’ordine sono in prima linea, con professionalità, competenza e determinazione. La politica e le istituzioni hanno il dovere di sostenerne l’azione, mettere a disposizione strumenti adeguati e costruire una risposta comune capace di tutelare cittadini, amministratori e imprese. In questa battaglia nessuno deve essere lasciato solo.
Anche il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati hanno un valore concreto e simbolico straordinario: significa togliere risorse alla criminalità e restituirle alla collettività.
Il messaggio deve essere chiaro: contro la criminalità organizzata lo Stato c’è, è unito e non arretra.»
Così Andrea Ostellari, Sottosegretario alla Giustizia.
