Ustica, Scurria (FDI): “La collaborazione tra Francia e Italia apre una nuova strada verso la verità”

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress. “Il 27 giugno 1980, 81 vite spezzate. Una ferita ancora aperta nella storia dell’Italia.

Da anni, tra le diverse ipotesi sulla tragedia, è stato ipotizzato anche un coinvolgimento francese, con la possibilità che il DC-9 Itavia sia stato abbattuto da un missile nell’ambito di un’azione militare.

Per decenni, nonostante le numerose richieste italiane, dalla Francia non era arrivata una disponibilità concreta a collaborare pienamente sulla documentazione. Oggi, invece, si apre uno spiraglio importante. La Francia si è dichiarata disponibile a trasmettere atti e documenti all’Italia. Un passo che può contribuire a fare luce su una delle pagine più controverse della nostra storia e che rappresenta un risultato dell’azione del Governo Meloni, che ha mantenuto sempre alta l’attenzione sulla ricerca della verità e che testimonia, se ancora ce ne fosse bisogno quanto sia autorevole l’Italia nel consesso internazionale.

Ora bisogna andare fino in fondo, ogni documento deve essere acquisito, ogni elemento verificato. 81 vittime meritano risposte. Dopo 46 anni, è tempo di verità”, lo dichiara in una nota il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia, il senatore Marco Scurria.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -