AgenPress. Oggi alla Casa Bianca si riuniscono i vertici delle principali aziende di intelligenza artificiale con Donald Trump e il presidente della Camera Mike Johnson per discutere, principalmente, della supervisione dell’intelligenza artificiale, una questione che divide la maggioranza presidenziale.
Secondo la CNN, saranno presenti Mark Zuckerberg (Meta), Sundar Pichai (Google) e il presidente di OpenAI Greg Brockman, mentre l’Agence France-Presse ha confermato, citando fonti vicine alla vicenda, la presenza di Dario Amonde (Anthropic) e Jensen Huang (Nvidia).
Elon Musk è atteso anche a Washington, dove oggi dovrebbe partecipare all’inaugurazione di un nuovo sito web che riunisce, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, le diverse agenzie del governo federale.
La supervisione è il tema principale dell’incontro, ha dichiarato Mike Johnson, sebbene Donald Trump abbia finora respinto ufficialmente qualsiasi ipotesi di regolamentazione.
Sebbene Johnson si opponga all’imposizione di “limiti rigidi” o di una “moratoria” sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale, si dichiara favorevole a “un minimo di quadro normativo” da parte del Congresso.
“Dobbiamo coinvolgere (i principali attori nel campo dell’intelligenza artificiale) nella discussione su come dovrebbero essere le presunte misure di protezione, perché sono loro che ne sanno di più” su questa tecnologia, ha affermato il leader repubblicano alla Camera dei Rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti.
La serie di incidenti segnalati negli ultimi mesi da OpenAI, Antropic, Google e Meta ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale, al punto da diventare un tema centrale della campagna elettorale in vista delle elezioni parlamentari del 3 novembre.
Secondo un sondaggio pubblicato dalla CNN e condotto a metà settembre, l’82% degli americani si dichiara preoccupato per la velocità di sviluppo dell’intelligenza artificiale.
