AgenPress. “Ironico e irriverente, con Umberto Pizzi perdiamo un importante testimone dell’Italia, dei suoi vizi, dei cambiamenti e della sua società. Dalla Dolce Vita di via Veneto ai palazzi della politica, il suo obiettivo ha immortalato volti e stagioni e grazie al suo vasto archivio abbiamo oggi un patrimonio prezioso per la nostra memoria collettiva.
Pizzi è stato un professionista inimitabile, da cui spero le nuove generazioni imparino la passione per un lavoro che non è solo saper scattare una foto, ma cogliere un attimo e consegnarlo alla storia. Alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene, le mie condoglianze”.
Così in una nota il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.
