Il Taeg sui nuovi finanziamenti per l’acquisto di abitazioni sale al 3,99%, dal 3,81% di luglio. Accelerano anche i prestiti al settore privato.
AgenPress. I tassi sui nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni tornano a salire e si avvicinano alla soglia del 4%. Ad agosto, il tasso annuale effettivo globale (Taeg) applicato dalle banche ai nuovi finanziamenti destinati alle famiglie si è attestato al 3,99%, in aumento rispetto al 3,81% registrato nel mese di luglio.
Il dato emerge dalle serie statistiche nazionali «Banche e moneta» diffuse dalla Banca d’Italia e segnala un nuovo rialzo del costo del credito immobiliare, che raggiunge i livelli più elevati dall’agosto 2024.
L’incremento registrato ad agosto conferma la risalita del costo dei nuovi finanziamenti per l’acquisto della casa. Il Taeg, che rappresenta il costo complessivo del credito espresso su base annua e comprende, oltre agli interessi, le spese considerate nel suo calcolo, è passato dal 3,81% al 3,99% in un solo mese.
Il valore si avvicina così alla soglia del 4%, un livello che incide direttamente sulla sostenibilità delle rate per le famiglie che intendono acquistare un’abitazione ricorrendo a un mutuo.
Per avere un termine di confronto, nell’agosto di due anni fa il tasso aveva raggiunto il 4,09%. Il dato attuale resta quindi leggermente inferiore a quel picco, ma evidenzia un aumento rispetto al mese precedente.
Nel quadro delineato dalla Banca d’Italia emerge anche un’accelerazione dei prestiti al settore privato. L’andamento indica una maggiore dinamica del credito, in un contesto nel quale il costo dei nuovi finanziamenti immobiliari mostra tuttavia segnali di rialzo.
L’evoluzione dei tassi sui mutui rappresenta un indicatore importante per il mercato immobiliare e per le decisioni di spesa delle famiglie. Un aumento del costo del finanziamento può infatti incidere sulla capacità di accesso al credito e sui bilanci di chi si prepara ad acquistare casa.
Il dato di agosto sarà quindi un elemento da monitorare nei prossimi mesi, per capire se la risalita del Taeg rappresenti una variazione temporanea oppure l’inizio di una nuova fase di maggiore pressione sul costo dei mutui.
