L’alleanza con il M5S, la porta chiusa a Calenda, il giudizio su Meloni, Schlein e Renzi: le dichiarazioni del co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra ospite della trasmissione “Scacco
Matto” condotta da Gerardo Maccauro in onda su Erre TV Web di Valerio Riccobono
AgenPress. «Quella del governo Meloni è una legge di bilancio di guerra: si investono quasi 5 miliardi di euro in armi, quasi il doppio di quanto si stanzia per la sanità. Mentre oltre 5 milioni di italiani rinunciano alle cure per le liste d’attesa, si trovano sempre le risorse per i militari». È un attacco a tutto campo quello sferrato da Angelo Bonelli, co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, intervistato senza filtri nel corso del programma “Scacco Matto” in onda su RTV.
LE DICHIARAZIONI PRINCIPALI
Cantiere Centro-Sinistra: Programma entro il 31 dicembre.
No alle primarie: «Respingiamo la logica delle primarie: la nostra è una democrazia parlamentare fondata sulla Costituzione. Ci concentreremo sul programma, che sarà pronto entro e non oltre il 31 dicembre. Sarà un documento snello, non un’enciclopedia, comprensibile dal lavoratore come dalla pensionata».
Calenda fuori, dialogo aperto al centro: «Carlo Calenda non busserà alla nostra porta al 100%, le sue posizioni in tema di giustizia ed energia sono sovrapponibili a quelle della destra. Su Matteo Renzi e Italia Viva non mettiamo veti ad personam se c’è condivisione su un programma progressista ed ecologista, così come stiamo già facendo con Più Europa di Magi e altre forze liberali».
Manovra, Sanità ed Energia
Stop al 5% del PIL in armamenti: «Tra i punti cardine del programma dell’alternativa c’è il no secco all’aumento della spesa militare al 5% del PIL deciso da Giorgia Meloni.
Significherebbe aggiungere 500 miliardi di euro di spese militari: una follia insostenibile sul piano sociale. Quelle risorse devono andare a stipendi, sanità, scuola e trasporto pubblico».
La transizione tradita: «Manca una politica energetica che ci liberi dal gas. Il governo Meloni ha una grave responsabilità: ha spostato la nostra dipendenza dalla Russia verso Trump e i paesi arabi, bloccando le rinnovabili, che offrono energia dal sole e dal vento gratis. Non vi puntano solo perché c’è di mezzo un business consolidato».
Manifestazioni pacifiche: «Invito tutti a protestare in modo pacifico: la protesta è lo strumento più bello e sacrosanto che abbiamo. Se ci si lascia andare a episodi violenti, il governo ne approfitta per delegittimare il 99% di studenti e lavoratori pacifici, proprio come è successo con la protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori, finita per essere etichettata con ‘infiltrazioni criminali’ pur di non affrontare il carovita».Scuola e priorità sbagliate: «L’unico provvedimento reale del governo sulla scuola è stato il decreto sul burqa. Nelle aule servono invece investimenti strutturali: palestre, Efficentamento energetico, tecnologie avanzate e stipendi dignitosi per gli insegnanti».
GLI ALTRI TEMI DELL’INTERVISTA
Su Giuseppe Conte ed Elly Schlein: «Elly Schlein è la persona assolutamente giusta per guidare il centro-sinistra. Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle sono alleati indispensabili ed affidabili: non esiste alcuna alternativa alla destra senza di loro».
Su Giorgia Meloni: «Le riconosco il merito storico di essere stata coerente nella sua storia politica. Ma da quando è arrivata a Palazzo Chigi ha rinnegato tutto, trasformandosi nell’amica dei poteri forti».
Su Roberto Vannacci: «Non concordo su nulla con lui. Rappresenta una forza di estrema destra neofascista».
Gli errori del passato del centro-sinistra: «Negli ultimi anni il centro-sinistra ha commesso due grandi errori: l’appoggio a governi tecnici che hanno attuato politiche sovrapponibili alla destra, allontanando l’elettorato, e l’incertezza perenne sulla perimetrazione delle alleanze».
Sicurezza e Immigrazione: «Sulla sicurezza la destra ha fallito clamorosamente,
introducendo un reato ogni 12 giorni solo a scopo propagandistico. Serve valorizzare le forze dell’ordine. Sui rimpatri, le leggi ci sono già per chi commette reati gravi una volta accertati».
