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Def. Bankitalia, produzione recupera, +30% in terzo trimestre

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AgenPress – In Italia, tutti gli indicatori che osserviamo (tra questi i consumi elettrici e di gas, i flussi di traffico, i pagamenti al dettaglio) segnalano un recupero dell’economia nel terzo trimestre, più ampio di quanto avevamo stimato in precedenza, anche se non omogeneo tra i settori. Secondo le nostre valutazioni, la produzione industriale potrebbe essere cresciuta attorno al 30 per cento nel terzo trimestre, con un sostanziale recupero dopo il crollo osservato nei mesi di chiusura delle attività economiche. L’impatto della pandemia è invece più persistente nei servizi, che hanno segnato un recupero solo parziale.

La produzione industriale è aumentata in agosto del 7,7 per cento sul mese precedente; la stima di un aumento nella media del trimestre estivo di circa il 30 per cento (da -16,9 nel secondo) incorpora anche le informazioni per settembre desumibili
dall’andamento dei consumi elettrici, del gas distribuito al settore industriale, del trasporto di merci.

Secondo i principali indicatori, il recupero avrebbe interessato anche i servizi, a seguito della parziale riapertura di molte attività e del buon andamento dei flussi turistici domestici, ma sarebbe stato meno pronunciato che nell’industria; è rimasta debole la componente estera del turismo, pur con segnali di ripresa in luglio.

L’indice PMI dei servizi si è attestato nella media del periodo su valori compatibili con un recupero graduale dell’attività.
Nel complesso (considerando anche la revisione al ribasso della stima del secondo trimestre
effettuata dall’Istat), valutiamo che resti valida la proiezione che abbiamo pubblicato in luglio, che indicava una caduta del PIL attorno al 9,5 per cento nella media di quest’anno. Le prospettive restano però molto incerte. Resta rilevante il rischio che l’evoluzione globale della pandemia continui a ripercuotersi sulla fiducia di famiglie e imprese o resti debole la domanda globale.

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