Agenpress. In vari Paesi, come vedete, dopo aver allentato le misure sono aumentati i contagi e l’epidemia sta tornando a colpire la popolazione. Questo è il motivo per cui serve prudenza e cautela.

Se stessimo al governo solo per cercare consenso oggi la scelta sarebbe molto facile: riaprire tutto, trascurando il valore e l’importanza della vita, nonché la memoria di chi la vita l’ha persa, in questo mese, anche tra i medici che hanno soccorso migliaia e migliaia di pazienti in ospedale.

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Questo non è possibile. Noi siamo al governo per cercare di fare la cosa giusta, siamo al governo per scegliere il buon senso, che passa per un numero, ovvero l’indice di contagio che deve restare sotto l’1.

La vita è il bene più prezioso che abbiamo e una nuova ondata rappresenterebbe il colpo di grazia per l’Italia. Non possiamo permettercelo.

Fino a questo momento gran parte della popolazione ha dato segno di grande responsabilità e senso civico. Non finiremo mai di ringraziare, uno ad uno, chi si è speso per l’altro, chi ha mostrato e mostra tutt’oggi altruismo verso le persone più fragili.
So bene quanto sia difficile la situazione, tutti vogliamo ripartire. Lo capisco, è normale. Ma questo non significa che siamo liberi di abbassare la guardia. La libertà ce la stiamo nuovamente conquistando e per farlo ci manca l’ultimo sforzo, ancora qualche sacrificio. Non vanifichiamo quanto fatto fino ad ora. Guardiamo avanti, fieri di essere un grande popolo.

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Lo dichiara, in una nota, Luigi Di Maio.