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Fondi Lega. Gip, arrestati hanno incarichi di rilievo. “Drenaggio fondi pubblici per 800mila euro”

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AgenPress  – Ad Arturo Maria Scillieri, Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, insieme a una quarta persona anch’essa ai domiciliari, Fabio Giuseppe Barbarossa, cognato e altro prestanome di Scillieri, sono stati contestati a vario titolo i reati di peculato, turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Il “gruppo beneficia, inoltre, degli incarichi di rilievo tuttora ricoperti da alcuni suoi componenti negli organigrammi di numerose società ed enti, fra i quali anche soggetti di diritto privato a partecipazione pubblica”.

Lo scrive il gip di Milano Giulio Fanales nell’ordinanza, eseguita dal Nucleo polizia economico finanziaria della Gdf, che ha portato ieri ai domiciliari quattro persone per il caso Lombardia Film Commission, tra cui Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, rispettivamente direttore amministrativo e revisore contabile dal 2018, ricorda il gip, del “gruppo parlamentare” Lega.

L’operazione  ha garantito ai tre professionisti “un drenaggio di fondi pubblici” per 800mila euro, scrive ancora il gip.

Come riporta La Stampa, Alberto di Rubba e Andrea Manzoni sono nomi “pesanti” nell’architettura finanziaria della Lega di Matteo Salvini: il primo è infatti amministratore al Senato del gruppo del Carroccio, il secondo è invece revisore del partito alla Camera. I nomi dei due commercialisti erano entrati pesantemente anche nell’inchiesta sulla scomparsa dei 49 milioni di fondi pubblici che la Lega avrebbe dovuto restituire allo Stato.  E poi c’è Arturo Maria Scillieri, il commercialista nel cui studio è stato fondato e domiciliato il movimento “Lega per Salvini premier”.  Barbarossa infine è cognato di quest’ultimo e, nell’inchiesta, considerato un “prestanome”.

Manzon in alcune dichiarazioni ai pm nei giorni scorsi ha riferito “di aver appreso da Di Rubba”, direttore amministrativo del Carroccio al Senato e arrestato, “in occasione di alcune visite presso la sede della Lega in Milano via Bellerio, del finanziamento erogato dalla Regione in favore” della LFC “finalizzato all’acquisto di un immobile”.

 

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