Da Moro a Craxi Renzi avverte i magistrati: non ci faremo processare nelle piazze

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Agenpress – “Chi volesse contestarci o, peggio ancora, eliminarci per via giudiziaria, sappia che abbiamo il coraggio di dire che il diritto e la giustizia sono cose diverse dal giustizialismo. Non ci faremo processare nelle piazze”.

Lo dice nell’Aula del Senato Matteo Renzi citando Aldo Moro sul caso Lockeed nel dibattito sul finanziamento della politica. Renzi spiega che “la vicenda Lockeed ha segnato per la conseguenza più alta, le dimissioni di Giovanni Leone dal Quirinale non perché coinvolto ma per uno scandalo montato ad arte dai media e parte della politica. Per distruggere la reputazione di un uomo può bastare una copertina di un settimanale. Peraltro, i tempi cambiano ma il settimanale rimane… Per recuperare non ci si riesce facilmente”.

Renzi cita Bettino Craxi in un discorso da lui pronunciato nell’Aula di Montecitorio nel 1992. “”Craxi disse ‘ho imparato ad avere orrore del vuoto politico’. Di questo discutiamo, non di finanziamento illecito ma di debolezza della politica”.

“La vicenda della mia casa è stata passata da qualcuno, o Bankitalia o procura o finanza, a due testate giornalistiche con l’obiettivo di mascherare mediaticamente un’indagine, per cui la gente parla della mia casa e non dell’inchiesta sulla fondazione Open e confonde i due piani. Ma non è così, perché io ho preso un prestito da un mio amico che ho restituito”.

Renzi ha quindi concluso attaccando il cosiddetto “giornalismo a richiesta”: “Sono stati usati dei giornalisti non per fare un complotto ma per pubblicare una carta, che altrimenti quel giornalista non avrebbe avuto. E’ una violazione del codice penale, articolo 326 del codice penale, ed è l’ unico reato che c’è in questa vicenda”.