Governo. Berlusconi. Quanto durerà? Prendere lo stipendio è più forte. Nessuna apertura a fuoriusciti

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Agenpress –  “Non credo che apriremo le nostre porte a nessun parlamentare che venga da un altro partito.  Io sono preoccupato del fatto che gli italiani abbiano votato non considerando il proprio interesse  e abbiano portato al governo delle persone che sono incapaci, non hanno esperienza e non hanno assolutamente la statura umana ed economica per potere risolvere i difficili problemi che hanno tutti i Paesi, in particolare il nostro”.

Lo ha detto Silvio Berlusconi arrivando al pre-vertice del Ppe in corso a Bruxelles in merito alla possibilità che Forza Italia accolga qualche fuoriuscito del Movimento 5 Stelle.

“Nessuno può dire” quanto durerà il governo, “perché la voglia di restare in Parlamento e usufruire di uno stipendio è forte. Quindi può darsi che anche da altri partiti ci siano supporti al governo affinché rimanga in carica per tutta la legislatura”.

“E’ un governo che non ha nessuna ragion d’essere se non il voto che hanno dato gli italiani e anche il fatto che molti cittadini, che si dichiarano liberali e moderati, anti-sinistra, sono rimasti a casa e non sono andati a votare”, ha aggiunto. “Questi concittadini riflettano e si comportino in modo diverso la prossima volta”.

“Non c’è nessuna seria preoccupazione per quanto riguarda il nostro rimanere nell’euro”, uscire dalla moneta unica “oggi sarebbe una cosa assolutamente negativa per la nostra economia e il nostro Paese”.

“L’errore è stato entrare nell’euro con un cambio lira-euro assolutamente fuori dalla realtà – ha aggiunto – ricordo che abbiamo dato 1936,27 lire per ogni euro, ma il suo valore sin dall’inizio è stato al massimo di mille lire. Oggi un euro vale molto meno delle vecchie mille lire”.