Coronavirus. Bassetti, viaggia sui “barconi e in business class”. Quarantena e tamponi

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Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova

AgenPress –  “Il virus viaggia in entrambe, è democratico e non fa differenza di classe, può contagiare chiunque, i numeri sono evidenti”. Così Matteo Bassetti, direttore della Clinica malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova, sulla possibilità che il virus  viaggi “sui barconi o in business class”, ovvero se sia ora maggiormente trasmesso da migranti o da passeggeri che si spostano in aereo per lavoro.

“Visiti gli ottimi risultati che abbiamo raggiunto in Italia nella gestione dell’epidemia,  è arrivato il momento di far controlli maggiori su chi arriva: non solo su migranti ma su tutti coloro che provengono da paesi in cui non si sa come sta andando l’epidemia e non da dove non è controllata”. Ovvero questi soggetti dovrebbero “esser posti in quarantena per due settimane all’arrivo o dovrebbero venir eseguiti loro immediatamente i tamponi”.

Quanto ai risultati dell’indagine sui test sierologici presentati ieri, “danno una dimensione decisamente diversa del fenomeno” rispetto a quanto finora prospettato. Indicano “una contagiosità maggiore rispetto all’influenza stagionale ma con una mortalità inferiore a quanto sembrava”, ovvero “non sono più del 15% ma del 2%” e “che ci pone più vicini al resto del mondo”. Una delle letalità “più basse rispetto a tutte le altre malattie infettive e molto vicine alla suina del 2009”.