Referendum. Bergamini (FI). Voto NO. Tagli costi politica è bufala. Con grillini debito pubblico aumentato di >200.000€ al minuto

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AgenPress – Al referendum costituzionale voterò convintamente NO. Il tema non è se lasciare al Movimento 5 Stelle la battaglia sulla riduzione dei costi della politica, anche perché se così fosse dovremmo incalzarli sul fatto che non hanno tagliato gli stipendi degli eletti come invece avevano promesso.

Il tema è difendere il potere di voto dei cittadini italiani, che con una vittoria del Sì finirebbero per essere tra i meno rappresentati d’Europa. Lo stesso presidente Berlusconi ha riconosciuto che un taglio dei parlamentari fatto così ‘è solo una riduzione degli spazi di rappresentanza, di libertà, di democrazia’.

Far passare il messaggio che questo è un referendum sulla riduzione dei costi della politica è la più grande fake news della storia: da quando ci sono i grillini al governo il debito pubblico è aumentato di 237 miliardi di euro, ovvero 299 milioni di euro al giorno, ovvero 12,4 milioni di euro all’ora, ovvero 207 mila euro al minuto.

Ciò che i grillini dicono di voler risparmiare in 10 anni con questo taglio equivale a ciò che sprecano in meno di 4 giorni con le loro politiche economiche sbagliate. Capiamo che i grillini non vogliono far discutere dei loro disastri economici, ma è sulla capacità di fare una buona politica economica che si misura l’efficacia di un governo.  I costi si tagliano tagliando le spese inutili, i costi si tagliano non regalando sussidi a casaccio, i costi si tagliano favorendo la crescita spontanea dell’economia.

Per tagliare i costi della politica, invece, basta modificare le norme che regolano il funzionamento delle istituzioni (come abbiamo fatto noi con i vitalizi). La Costituzione non parla di costi e di cifre ma di diritti e doveri dei cittadini, di rappresentanza, di libertà, tutte cose che con questa riforma non hanno nulla a che fare. Chi si presta al gioco dei grillini, non capendo che in realtà tutta questa storia dei costi della politica è un grande diversivo per nascondere i loro disastri, non fa altro che assecondarli in un gioco che fa comodo unicamente a loro”.
Lo scrive Deborah Bergamini, deputata di Forza Italia, in un post sui social dove calcola la variazione del debito pubblico durante i governi grillini.  Il calcolo è fatto sulla base degli ultimi dati Bankitalia disponibili.