Sen. Fiammetta Modena(FI): “Caso Palamara, ANM sceglie un colpo di spugna e resta in piedi il caso Davigo”

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AgenPress. “Non abbiamo un problema Giustizia, non abbiamo un problema legato alle correnti e non abbiamo neppure la necessità di separare le carriere: con il disciplinare a carico di Luca Palamara si è trovato un capro espiatorio, un perfetto colpevole di ogni nefandezza con l’arma ancora fumante in mano – a parlare è la Senatrice di Forza  Italia,  Fiammetta Modena, membro della Commissione Giustizia – alla velocità della luce, calendarizzando tutto sulla base del pensionamento del magistrato Piercamillo Davigo, l’Associazione Nazionale Magistrati sceglie la parte del sepolcro imbiancato.

Non ci aspettavamo una autocritica severa, ma neppure la classica scopa che mette la polvere sotto il tappeto. Il Paese avrebbe bisogno e necessita di una associazione dei magistrati ricomposta e riflessiva, capace di immaginare una riforma del Csm nell’ottica del bene comune.

Abbiamo ben compreso che così non sarà – prosegue la Sen. Modena –   i soliti attori con un nuovo vestito, interlocuzione con il Ministro e il Presidente della Commissione giustizia neo eletto alla Camera per evitare riforme scomode o, “punitive”, come vengono definite dall’Anm.

Eppure – conclude –  qualcosa non funziona tra potere esecutivo, legislativo e giudiziario, tra le procure e la politica.  Impicchiamo Palamara e dimentichiamo il resto.