Ceccardi (Lega), da Ankara ennesima provocazione, no a Turchia in Europa

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AgenPress. “Le parole del ministro degli Esteri turco, che oggi ha affermato che ‘il futuro della Turchia è in Europa’, suonano come l’ennesima provocazione da parte del regime di Ankara.

In queste settimane in cui tutto l’Occidente si pone seri interrogativi su temi fondamentali quali libertà di parola, libertà di informazione e diritti delle minoranze, l’Europa continua a subire le provocazioni e i ricatti di una dittatura che non mostra alcun rispetto verso quei diritti, che ha dimostrato di dialogare coi terroristi e che da tempo porta avanti una politica espansionista e neo-ottomana ai danni dei suoi vicini e di tutto il Mediterraneo.

La Turchia che parla in maniera poco credibile di ‘pagina nuova’ nei rapporti con Bruxelles è la stessa Turchia che non rispetta la sovranità di Cipro, Stato membro Ue? Inaccettabile, l’Europa si svegli e la smetta di corteggiare il dittatore Erdogan. No alla Turchia in Europa, né oggi, né in futuro”.

Così in una nota Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega, componente della commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo.