Salario minimo. Meloni guiderà delegazione governo nell’incontro venerdì 11 con le opposizioni. Sarà assente Italia Viva

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AgenPress –  “Confermo che nel pomeriggio di venerdì 11 una delegazione del governo, guidata dalla presidente del consiglio, incontrerà le forze politiche di opposizione per ascoltare le proposte da loro articolate sul salario minimo, in spirito di costruttivo rapporto istituzionale”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

Piena disponibilità dal leader di Azione Carlo Calenda. “Ringraziamo il Governo per aver accolto l’appello di Azione per l’apertura di un tavolo di confronto sul salario minimo. Un secondo passo importante dopo il ritiro, da parte della maggioranza, dell’emendamento soppressivo. Diamo la nostra piena disponibilità a incontrare Giorgia Meloni e invitiamo le altre opposizioni firmatarie a fare lo stesso. La politica non è solo scontro. E noi dobbiamo fare di tutto per arrivare a risolvere il problema della povertà lavorativa. Fine. Questo è il nostro dovere di parlamentari e politici”.

“Parteciperemo venerdì all’incontro con Giorgia Meloni e sarà interessante ascoltare se il governo ha cambiato idea rispetto ai toni definitivi e contundenti utilizzati fino a pochi giorni fa rispetto alla proposta di salario minimo presentata dalle opposizioni”, scrive in una nota Riccardo Magi, il segretario di +Europa

“Venerdì 11 agosto andremo all’incontro con la presidente Giorgia Meloni sulla proposta delle opposizioni per il salario minimo”, scrive su Twitter il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.

“I confronti non si rifiutano mai, ma non posso non rilevare che per mesi la maggioranza ha rifiutato qualsiasi tipo di confronto. Avremmo preferito un metodo diverso: un incontro tecnico-politico per verificare possibili convergenze e poi arrivare all’incontro definitivo con la premier. Ascolteremo cosa avrà da dirci la presidente Meloni dopo che hanno fatto di tutto per fermare la legge”.

“La convocazione di un incontro a Palazzo Chigi da parte del governo sul salario minimo è indubbiamente un successo dell’iniziativa di questi mesi delle opposizioni. Questa scelta certifica una difficoltà della destra sul tema dei salari bassi che la costringe ad aprire al confronto”, scrive il capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto commenta in una nota.

Elly Schlein conferma di essere presente all’incontro. “Ci parteciperemo con spirito costruttivo, ma senza dimenticare le dichiarazioni della maggioranza di questi mesi, a partire dalla presidente del Consiglio che ha definito il salario minimo uno specchietto per le allodole e di chi l’ha bollata come una misura sovietica o una forma di assistenzialismo. Non dimentichiamo queste dichiarazioni e l’atteggiamento tenuto nelle battaglie che abbiamo fatto in Parlamento fino al voto della sospensiva da parte della maggioranza la settimana scorsa”.

Sarà presente il M5s. “Sono mesi che il Governo ha avuto la più ampia possibilità di confrontarsi con le opposizioni in Parlamento sul salario minimo legale. Ora apprendiamo – ma solo dalla stampa – di un incontro con le opposizioni a Palazzo Chigi sul salario minimo, a riprova del fatto che al Governo non conoscono neanche le regole minime del galateo istituzionale”.

Non parteciperà Italia Viva  che ha già presentato i propri emendamenti alla proposta di legge Conte e li discuterà in Aula. La decisione è stata comunicata personalmente dal senatore Renzi a Palazzo Chigi nella giornata di ieri”.

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