AgenPress. I dati sulle vendite al dettaglio in Italia continuano ad essere ancora negativi. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri diffusi oggi dall’Istat.
“Al di là delle variazioni registrate ad aprile, su cui incide l’incremento delle vendite di marzo legate alla festività di Pasqua, è innegabile che nel 2024 l’andamento del commercio sia deludente – spiega il presidente Carlo Rienzi – Nella media dei primi quattro mesi dell’anno, infatti, le vendite diminuiscono in volume del -1,2%, mentre crescono in valore del +0,9% rispetto allo stesso periodo del 2023”.
“Numeri che attestano come il caro-prezzi degli ultimi due anni continui ancora oggi ad influire sulla spesa delle famiglie, che spendono di più per acquistare meno rispetto al passato – prosegue Rienzi – Archiviata l’emergenza energia, crediamo ci siano le condizioni per ottenere una riduzione dei prezzi al dettaglio, unica speranza per far ripartire i consumi in Italia”.
