AgenPress. “E’ emergenza prezzi. Il balzo astronomico dell’inflazione darà il colpo di grazia alle famiglie già in difficoltà che faticano ad arrivare a fine mese e a pagare le bollette. Il Governo deve intervenire. Purtroppo, finora ha agito solo sul fronte dei prezzi dei carburanti e in modo insufficiente visto che il gasolio continua a vendersi sopra i 2,1 euro in autostrada, ma non ha fatto nulla per fermare i rincari di luce e gas. Non può continuare a guardare dall’altra parte o a buttare la palla nell’altro campo, dando la colpa all’Europa. Deve azzerare gli oneri di sistema delle bollette energetiche sia per le famiglie che per le imprese, per evitare che continuino a traslare questi loro maggiori costi sui prezzi finali dei prodotti” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione di aprile.
“I rialzi mensili, che, a differenza di quelli tendenziali, consentono di fotografare meglio la scossa dovuta alla guerra e la velocità dello shock, sono a dir poco allarmanti, perché dimostrano oltre all’effetto diretto della guerra in Iran sull’inflazione, già verificatosi in parte a marzo, con i Combustibili liquidi in testa alla top ten degli aumenti congiunturali di aprile con + 19,8% (+38,2% su aprile 2025), anche quelli indiretti derivanti dalla traslazione dei costi delle aziende sui consumatori finali, con gli Ortaggi a frutto al secondo posto con un incremento dell’11,4%, ex aequo con il Trasporto aereo internazionale. Ben 7 voci su 10 della classifica sono collegate alla guerra in Iran e al caro energia” conclude Dona.
Dopo il Carburante diesel decollato del 9,9% (+27,7% su aprile 2025), a pari merito con i Legumi da granella, si segnalano gli Alberghi e i motel che hanno speculato sulle vacanze di Pasqua, con un balzo dell’8,6% su marzo. Appena fuori dalla top ten, il Traporto aereo nazionale con +7,7% e il Gas salito del 6,8%.
Tabella n. 1: Top ten rincari mensili di aprile 2026
| N | Prodotto | Rincari mensili di aprile |
| 1 | Combustibili liquidi | 19,8 |
| 2 | Ortaggi a frutto, freschi o refrigerati | 11,4 |
| 2 | Trasporto aereo di passeggeri, internazionale | 11,4 |
| 4 | Legumi da granella verdi, freschi o refrigerati | 9,9 |
| 4 | Carburante diesel | 9,9 |
| 6 | Supporti di registrazione non registrati | 9,6 |
| 7 | Altri carburanti per mezzi personali di trasporto | 8,8 |
| 8 | Alberghi, motel, pensioni e simili | 8,6 |
| 9 | Media audiovisivi | 8,2 |
| 10 | Computer per videogiochi, console, applicazioni e software per videogiochi | 7,9 |
| 11 | Trasporto aereo di passeggeri, nazionale | 7,7 |
| 12 | Gas naturale distribuito tramite rete | 6,8 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat
