AgenPress. Le parole di Bartolozzi sono inaccettabili. Il ministro Nordio ancora oggi non ne ha ancora preso le distanze e non è stato conseguente quando afferma che chi vota sì “si toglie di mezzo la magistratura”.
Una capo di gabinetto che dice che con il sì al referendum ci “toglieremo di mezzo la magistratura” sta confessando il vero obiettivo di questa riforma: non migliorare la giustizia, ma ridurre i controlli di legalità sul potere politico. In una democrazia, i giudici non sono un ostacolo da eliminare, ma una garanzia per tutti i cittadini.
Per queste ragioni, il 22 e 23 marzo bisogna votare no per difendere la costituzione da questa insofferenza continua del governo su controlli e contrappesi.
Lo ha detto Francesco Boccia, capogruppo al Senato del Partito Democratico a 24 Mattino su Radio 24.
