AgenPress. “Siamo di fronte a un evidente terremoto politico. Assistiamo ogni ora ad un risvolto nuovo, anche se dal nostro punto di vista servono alla Presidente del Consiglio a rifarsi il trucco. Il fatto che Santanchè venga fatta dimettere adesso, dopo tre anni, è evidente che non risponde a logiche di etica istituzionale, ma semplicemente a logiche di opportunità”.
Lo ha detto Luca Pirondini, senatore del Movimento 5 Stelle, ospite della trasmissione Dissocial in onda su Radio Cusano, commentando gli sviluppi politici delle ultime ore, evidenziando la situazione di “terremoto politico” che sta investendo il Governo.
“Se avesse vinto il sì al referendum, nessuno si sarebbe dimesso: sarebbe ancora lì Delmastro, sarebbe ancora lì la Santanchè, che doveva dimettersi tre anni fa. Il fatto che la facciano dimettere dopo lo schiaffo del referendum è semplicemente un tentativo di Giorgia Meloni di sembrare un po’ meglio di come è arrivata al referendum.”
Sulla proposta di primarie del campo largo, Pirondini rafforza la posizione di Conte: “Penso che bene abbia fatto Conte a dire quello che ha detto. Parlare di possibili primarie è un atto di disponibilità a portare avanti un percorso che sia oggettivamente alternativo al governo che dopo quattro anni ha portato a casa zero riforme, ma ha fatto mille e più disastri. L’alternativa c’è già ed è pronta da adesso di fronte a un’eventuale fine di questo governo, cosa che noi francamente auspichiamo”.
