AgenPress. Il centrocampista del Sassuolo Cristian Volpato è finito al centro di un caso che sta facendo molto discutere in Australia. Secondo quanto riportato da diversi media australiani e rilanciato anche dalla BBC, il calciatore sarebbe risultato positivo alla cocaina dopo essere stato fermato due volte dalla polizia nella stessa notte a Sydney.
L’episodio risalirebbe alla notte tra il 23 e il 24 luglio. Stando alle ricostruzioni, Volpato sarebbe stato inizialmente fermato per eccesso di velocità mentre viaggiava a bordo della sua BMW in una zona con limite di 60 km/h. Dopo la prima sanzione, il giocatore sarebbe stato intercettato nuovamente circa due ore più tardi, sempre per un’altra violazione dei limiti di velocità, questa volta a oltre 100 km/h sul ponte Anzac di Sydney.
Durante il secondo controllo gli agenti avrebbero sottoposto il calciatore a un test antidroga su strada, che avrebbe dato esito preliminare positivo alla cocaina. Come previsto dalle procedure nel Nuovo Galles del Sud, sarebbe stato quindi effettuato un secondo prelievo di saliva per le analisi di conferma. Al momento, secondo quanto riferito dai media locali, non risultano contestate accuse penali legate alla droga, mentre la patente internazionale del giocatore sarebbe stata sospesa per sei mesi in conseguenza delle infrazioni stradali.
Volpato, 22 anni, è attualmente in vacanza in Australia prima del rientro in Italia per l’inizio della preparazione estiva con il Sassuolo. Nelle ultime settimane aveva inoltre fatto parlare di sé per aver scelto di rappresentare la nazionale australiana, con cui ha preso parte ai Mondiali del 2026 dopo aver militato nelle selezioni giovanili dell’Italia.
Al momento né il Sassuolo né il giocatore hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda. Anche Football Australia, secondo i media locali, sta monitorando la situazione in attesa degli eventuali sviluppi e dell’esito definitivo degli accertamenti.
