AgenPress. Pep Guardiola non sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Il tecnico catalano ha infatti rifiutato l’offerta della Federcalcio, comunicando la propria decisione ai vertici federali dopo giorni di contatti e riflessioni. Alla base della scelta c’è la volontà di prendersi un periodo sabbatico, rimandando qualsiasi nuovo incarico al termine di una pausa lontano dal calcio.
La FIGC aveva individuato in Guardiola il profilo ideale per inaugurare un nuovo ciclo, puntando sull’esperienza internazionale e sul prestigio di uno degli allenatori più vincenti dell’era moderna. Nei giorni scorsi erano emerse indiscrezioni su colloqui positivi tra le parti e sulla disponibilità della Federazione a sostenere un importante investimento economico pur di convincere l’ex tecnico del Manchester City.
Nonostante l’interesse concreto dell’Italia, Guardiola ha deciso di restare fedele al progetto personale che aveva già maturato dopo la conclusione della sua esperienza in Inghilterra: concedersi un anno di pausa per ricaricare le energie prima di valutare una nuova sfida professionale. Una scelta che, almeno per il momento, chiude definitivamente la porta alla panchina azzurra.
Il rifiuto costringe ora la Federcalcio a tornare sul mercato alla ricerca del nuovo commissario tecnico. Dopo aver visto sfumare il sogno Guardiola, i dirigenti federali dovranno individuare rapidamente un’alternativa in grado di guidare la Nazionale nel prossimo ciclo internazionale.
Per Guardiola, invece, il futuro resta tutto da scrivere. Terminato il periodo sabbatico, il suo nome continuerà a essere accostato alle panchine più prestigiose del calcio mondiale, sia a livello di club sia di Nazionali. Per il momento, però, la priorità del tecnico spagnolo è una sola: fermarsi e ritrovare nuove motivazioni prima di tornare in panchina.
